Giovanni Tinti presidente dell'Associazione Nazionale Carabinieri: il plauso dei GD

giovanni tinti 23/05/2016 - Era il 23 maggio 1992 quando l'autostrada A29 saltò in aria nei pressi dello svincolo di Capaci e persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta.

Questo fu il primo di una lunga serie di attentati che macchiarono l'Italia degli anni novanta. Ecco il motivo per il quale da qualche anno l'anniversario della strage di Capaci è diventata un'occasione per parlare di legalità e ricordare chi è morto per combattere le Mafie e per far si che la memoria non diventi solo celebrazioni e retorica. Il 23 maggio deve essere quindi una lezione di vita e di coraggio, uno di quei giorni da non dimenticare, uno di quei giorni in cui occorre omaggiare quanti combattono quotidianamente la mafia.

Forti di questo senso di legalità e di giustizia che vede i suoi più diretti rappresentanti nelle forze dell'ordine, come Giovani Democratici di Senigallia ci sentiamo di magnificare Giovanni Tinti, che con voto unanime è tornato negli ultimi mesi alla guida della sezione senigalliese dell'Associazione Nazionale Carabinieri. Al tenente Tinti, già celebre per aver coordinato e gestito il grande raduno nazionale del 2004, nonché il prestigioso raduno interregionale del 2010, esprimiamo dunque i nostri migliori auguri di buon lavoro per questo incarico che si presterà nuovamente a svolgere.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2016 alle 22:09 sul giornale del 24 maggio 2016 - 1277 letture

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luigi alberto weiss

24 maggio, 08:45
Un sostegno fuori luogo, certamente estraneo allo stile dell'Associazione Nazionale Carabinieri e più in generale dell'Arma.

Mi pare che il titolo dell'articolo non corrisponde alla realtà. Infatti, successivamente, viene specificato che è presidete della sezone senigalliese.