Piazza Garibaldi apre il 16 luglio: Confartigianato, "Iniziative per il nuovo salotto della città"

piazza garibaldi stemmi 19/05/2016 - Piazza Garibaldi pronta a rinascere. Senigallia diventa ancora più bella e ci si prepara alla nuova sfida: utilizzare al meglio questo spazio.

“Apprendiamo con soddisfazione dalle parole del Sindaco Maurizio Mangialardi e dell’Assessore alle Attività Produttive Gennaro Campanile in sede di commissione che, terminati i lavori di recupero e di restyling, Piazza Garibaldi sarà inaugurata il prossimo 16 luglio – dichiara Giacomo Cicconi Massi, Segretario Confartigianato Senigallia – una notizia che ci rende estremamente felici perché, nella stagione estiva, la città avrà di nuovo a disposizione questo spazio, a tutto beneficio dei cittadini, del turismo e delle attività economiche.

Si tratta di una opportunità assolutamente da cogliere, continua Cicconi Massi della Confartigianato. La sfida comincia ora e l’obiettivo è valorizzare questo angolo cittadino con iniziative e eventi, affinché quello che è già un bel contenitore possa essere ulteriormente arricchito e reso fruibile dai turisti oltre che dai cittadini e imprese. Auspichiamo un riscontro economico anche per i locali e per le attività che vi insistono legate al commercio e ai servizi, dopo il periodo di “magra” vissuto nei mesi di cantiere. Piazza Garibaldi apre il centro storico anche nella sua direttrice ovest, dando maggiore profondità alla città, e, per via della sua peculiarità architettonica, si presta ad essere uno dei più bei salotti della città e luogo di incontro, di eventi di interesse.

Intendiamo valorizzare questo angolo di città – continua Giacomo Cicconi Massi, Segretario Confartigianato Senigallia – perciò di concerto con il Comune e con le imprese vogliamo impegnarci nel portare a Piazza Garibaldi iniziative di qualità e di richiamo per un percorso di progettazione da portare avanti in piena sinergia di intenti al fine di rendere l’estate di Senigallia ancora più ricca, coinvolgente e bella da vivere. Bene il ritorno del mercato settimanale con il recupero dei posti auto nella zona antistante lo stadio, rimane il problema della viabilità a causa della pedonalizzazione del tratto di via Cavallotti. Su questo tema attendiamo un confronto con l’Amministrazione per comprenderne e condividere al meglio le scelte.”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2016 alle 15:22 sul giornale del 20 maggio 2016 - 5028 letture

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Se ritorna il mercato settimanale nella piazza, immagino cosa sarà la nuova pavimentazione.
Con tutti quei furgoni diesel che lasciano macchie di olio, non era il caso di pavimentala con il bitume eccetto la parte centrale? Non parliamo poi degli eventuali fori che potrebbero fare per ancorare i tendoni di vendita. Ma quando si progetta qualcosa e si scelgono i materiali non si decide ante operam come sarà utilizzato lo spazio post operam? Un bel salotto assolato non c'è che dire. Tra l'altro è una piazza che ha pochissimi sbocchi d'aria e con tutto quel concentrato di cemento, almeno di giorno, senza una pianta che porta ombra e ossigeno la vedo dura come rilancio del centro ovest del centro storico.

Bella finirà per essere, questa dibattuta piazza.

Ma sull'uso la vedo male. A parte qualche manifestazione, sarà generalmente desolatamente vuota

luigi alberto weiss

20 maggio, 08:37
Basta con questa storiella del "salotto", come se si fosse in un film sull'Ottocento. La piazza resterà uno spiazzo desolato e freddo, alternativa a quella del Duca per le famiglie che vogliono far scorazzare tranquillamente i propri pargoli. Ci sarà l'inconveniente del giovedì con il mercato, ma un piccolo... errore a questo sindaco e alla sua giunta lo vogliamo concedere? Intanto attenzione al blitz degli antistemmi (anche se il giorno della inaugurazione saranno in vacanza. Del resto anche i "rivoluzionari de noartri" hanno bisogno di sole e mare).

Marco Serrani

20 maggio, 13:43
La piazza possiamo anche considerarla bella ma non è esente da difetti direi molto gravi. Ha impermeabilizzato completamente una vasta superficie di terreno impedendo la filtrazione delle acque nel sottosuolo e eliminando l'effetto di rallentamento della caduta dell'acqua al suolo svolta dalle piante. Sta di fatto che con quelle sottodimensionate caditoie i margini della piazza si trasformeranno in ruscelli alla prima pioggia intensa. Oltretutto le vorrei capire che necessità c'era di spendere per le piante in vaso quando facendo 4 aiuole di adeguate dimensioni si otteneva un'estetica simile con i vantaggi di non creare una lastra di pietra

Maria Soldani

22 maggio, 11:59
Condivido tutte le perplessita' dei precedenti commentatori :una volta assolto il suo ruolo di piazzale esteticamente gradevole da ammirare (dall'alto, da un drone,forse: ad altezza d'uomo, non si percepira' la stessa visuale),si doveva pensare anche ad un effettivo utilizzo pratico,prevedendo pro e contro di una pavimentazione non assorbente in caso di pioggia...
Tolta la polemica,X me ininfluente, degli ultra discussi stemmi papali, ( magari sono anche eleganti e decorativi,oltre che storici),rimane da capire come Sindaco e Giunta intendano far fruire q spazio enorme,privo di importanti alberature(e percio' assolato) ai cittadini (scontenti o soddisfatti che siano)ed ai tanti turisti che,dopo l'inaugurazione, si appresteranno ad affollare piazza del Duomo...Nigallia.




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