M5S: spreco zero, la "furbata" del Comune

movimento 5 stelle bandiera m5s 19/05/2016 - Cos’è Spreco Zero? Spreco Zero è un marchio rilasciato da Last Minute Market (Società Spin-Off dell’Università degli Studi di Bologna), che ”certifica” l’adozione di una serie di strumenti, procedure e sistemi di controllo, volti a garantire un uso razionale ed efficiente delle risorse ispirata ai principi di prevenzione, riutilizzo e riciclo dei materiali.

Nel 2013, come simpatizzanti M5S (eravamo ancora un meetup) avevamo (grazie agli strumenti di democrazia diretta prontamente tagliati da un colpo di forbice del ex consigliere Fiore, della scorsa amministrazione Mangialardi), presentato una richiesta formale di proposta di deliberache impegnava il Comune ad aderire a tale carta e a promuovere iniziative volte a diminuire gli sprechi e ad una più oculata gestione dei rifiuti.

Oggi, a tre anni di distanza, l’ Assessore Ramazzotti fa convocare una commissione consiliare nella quale ci viene a spiegare tutte le iniziative nelle quali si vorrebbe prodigare l’amministrazione volte a diminuire gli sprechi, soprattutto quelli alimentari.Grazie al consigliere Bozzi, non abbiamo mancato di ricordare all’assessore gli impegni presi dall’amministrazionedal momento in cui è stata formalizzata l’adesione alla “CARTA PER UNA RETE DI ENTI TERRITORIALI A SPRECO ZERO” in tutti i suoi punti quali, ad esempio:

• realizzare campagne di comunicazione sullo spreco alimentare;
• rendere operative le indicazioni della Risoluzione Europea sullo spreco alimentare;
• sostenere le iniziative di organizzazioni pubbliche e private per il recupero dei prodotti invenduti;
• modificare le regole degli appalti pubblici per ridurre a monte gli sprechi;
• istituire corsi di educazione alimentare, ecologia ed economia domestica;
• regolamentare le vendite scontate;
• confrontare, condividere, valutare e mettere in rete le buone pratiche e i progetti finalizzati a prevenire lo spreco alimentare) e l’importanza di un protocollo d'intesa tra Ministero dell'Ambiente, ANCI e associazione Sprecozero.net, che nell’articolo 1 del proprio statuto cita iniziative concrete, come premiare le migliori pratiche messe in ambito comunale che vadano nella direzione del minimo spreco di risorse.

Dalle belle parole sono passati 3 anni,forse è arrivato il momento di passare ai fatti! Il consigliere Bozzi ha dunque proposto la convocazione di una commissione ad hoc in cui possano partecipare tutti i protagonisti principali di una potenziale rete a spreco zero sul nostro territorio. Da un lato i distributori (es. Ipermercati) e i piccoli produttori, dall'altro gli operatori delle onlus o privati che operano nel sociale e, infine, i rappresentanti di Last Minute Market, per poter gettare le basi per un nuovo progetto di rete locale spreco zero altamente sinergico delle forze in campo.

Guarda caso è proprio quello a cui aveva pensato l’Assessore, che a suo dire è già al lavoro ad un incontro di questo tipo; BENE! ANZI BENISSIMO! Speriamo solo che l’Assessore Ramazzotti non venga smentito ancora una volta dal Sindaco come avvenuto con la tariffa puntuale, nella quale prima rispose ad una nostra interrogazione in consiglio comunale dichiarando che la tariffa puntuale è (o era?) un obbiettivo al quale si sta puntando, molto importante etcetc, salvo essere smentita pochi giorni dopo proprio dal Sindaco che sosteneva che con la tariffa puntuale i cittadini “butteranno i rifiuti nei fossi” (e qui sottolineiamo, la grande stima e fiducia che il primo cittadino nutre nei confronti dei cittadini senigalliesi).Dunque aspetteremo l’organizzazione di questo incontro sperando che non rimanga solo una buona intenzione come avvenuto per la tariffa puntuale!


da Riccardo Mandolini e Marco Bozzi
consiglieri comunali M5S




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2016 alle 15:41 sul giornale del 20 maggio 2016 - 857 letture

In questo articolo si parla di politica, riccardo mandolini, M5S, Marco Bozzi

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