Jessica torna a Chi l'ha Visto? incalzata dalla Sciarelli: "Le ex di Alessandro mentono per gelosia"

19/05/2016 - Jessica Bertolini, la ragazza che ha sposato Alessando Predieri, rinviato a giudizio con le accuse di riduzione in schiavitù, istigazioni al suicidio e violenza sessuale reiterata, è tornata davanti alle telecamere di Chi l'ha Visto? per difendere il marito.

Una puntata, quella andata in onda mercoledì sera, non facile per la Bertolini, che da sempre nega di essere tra le vittime di Alessandro, ma che è stata ripetutamente incalzata dalle domande della conduttrice che ha mostrato diversi documenti, tra cui l'intervista a Chiara, ex fidanzata di Alessandro, che sarà tra i testimoni chiave al processo che si aprirà a luglio. Alessandro ad oggi è stato rinviato a giudizio ma nei suoi confronti non sono mai stati provvedimenti restrittivi di alcun tipo.

"Ho tentato il suicidio, mi aveva detto il paracetamolo come aveva fatto con le sue ex -ha raccontato Chiara- Mi è venuto a prendere sotto casa, mi ha picchiato in macchina, poi mi ha portato in ospedale. La madre è stata presente in un episodio in cui mi picchiava con la cintura e non ha fatto nulla. Quando la madre cercava di intervenire lui dava di matto, tutti erano sottomessi a lui. Ha iniziato a dirmi che dovevamo sposarci subito dopo il 18° compleanno".  Un racconto, che comprende continue percosse e varie violenze sessuali, che coinciderebbe con quello di un'altra ragazza.

Jessica continua a difendere il marito. "Si sono lasciati, lo fa per vendetta -replica-. I miei genitori si sono messi d'accordo con lei". "No su questo dissento -la interrompe la conduttrice Federica Sciarelli- le indagini sono state fatte autonomamente dalla polizia che ha iniziato a indagare sui conoscenti di Alessandro, ti assicuro che le cose non sono andate così". Jesssica insiste e sostiene che i genitori si sarebbero messi d'accordo con la Polizia. A quel punto la conduttrice la interrompe, "per evitare" che dica cose della cui gravità forse non si rende conto, e manda la pubblicità dando così modo agli avvocati di parlare con Jessica. Al rientro in studio la Sciarelli ricorda le due ex fidanzate che avrebbero tentato il suicidio istigate da Alessandro. Suicidio per altro tentato anche da Jessica ma che lei attribuisce ad un momento di debolezza perchè si era lasciata con Alessandro.

"Sono convinta che se Alessandro avesse chiesto alle sue ex di sposarlo lo avrei saputo -continua Jessica- mi dice sempre la verità". "Tu dici che tutti mentono, ma hai pensato che forse Alessandro non ti dice proprio tutto? -aggiunge la Sciarelli-  senti cosa dice Alessandro". E viene proposto un video in cui Alessandro, anni fa quando era fidanzato con Chiara, lancia un appello ad alcuni imprenditori come Berlusconi e Della Valle chiedendo soldi per fare l'imprenditore. In questo video, Alessandro dice di voler realizzare il suo "progetto di vita, sposando Chiara nell'ottobre del 2012". 

"Questo video non prova niente -replica Jessica- i miei genitori e questa ex gelosa marcia hanno riferito fatti non veri". Jessica tira in ballo ancora i dissidi con i genitori che secondo lei sarebbero provocati da questioni legate all'eredità. Il clima in studio è "difficile" come detto più volte dalla conduttrice e l'intervento si chiude con gli avvocati Cornacchini e Casali, che affiancano Jessica, che assicurano che in sede di dibattito "circostanzieranno tutte le situazione contestate ad Alessandro e Jessica".







Questo è un articolo pubblicato il 19-05-2016 alle 00:01 sul giornale del 20 maggio 2016 - 16996 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, chi l'ha visto, articolo, Jessica Bertolini

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Con tutto il rispetto...ma mo facciamo anche basta. Se sono panni sporchi si lavino in casa, se ci sono reati si condanni, se non ci sono si assolva.
Ma spegnete le telecamere.

luigi alberto weiss

19 maggio, 08:11
Un ulteriore e illuminante esempio del livello cui è sceso il giornalismo italiano, ormai ridotto a fare da grancassa a qualsiasi vicenda pur di raccattare ascolti o lettori, comunque clienti. Questa storia è penosa per tantissimi aspetti e solo le decisioni dei giudici potranno chiudere il capitolo giudiziario, pur se rimarranno gli strascici sul piano umano, psicologico, affettivo. Basta però con il pettegolezzo giornalistico, che non si giustifica in alcuna maniera e che finisce solo per alimentare il gusto provinciale di farsi gli affari degli altri, magari godendo delle disgrazie altrui. Giornalisti (tutti), se volete recuperare un po' di credibilità fate basta su questa storia!

melgaco non si possono spegnere le telecamere finchè l'informazione non è distribuita in modo equo per tutti e due i casi... è una carta che può giocare il legale se ne ha la possibilità.