Il Musinf ricorda Luigi Cipparrone

19/05/2016 - Fotografia digitale, telefonini, nuove tecnologie istantanee? Ma no. Meglio la camera obscuraautocostruita con le proprie mani e la slow photography. Senigallia in occasione della Notte europea dei Musei sarà per la sesta volta la capitale di una tecnica fotografica dai sapori tradizionali, poetici, riflessivi.

Negli scorsi anni la mostra stenopeica a Palazzo del Duca ha animato una vera movida e ha avuto un gran numero di spettatori, tutti molto interessati a conoscere le tecniche e gli esiti di un settore basato sull’uso della storica camera oscura, ormai una rarità nel mondo caratterizzato dal digitale.Quest’anno ci sarà anche la presentazione dell’esperienza sulla stenopeica fatta dagli studenti delle scuole senigalliesi che hanno partecipato al progetto la Scuola in un click. Il programma delle iniziativestenopeiche per la Notte dei Musei 2016 si aprirà il 21 maggio alle ore 16,30 al Palazzo del Ducacon il ricordo di Luigi Cipparrone, fotografo stenopeico, studioso ed editore specialistico, che era stato uno dei promotori e protagonisti della rassegna stenopeica senigalliese, coordinata da Massimo Marchini.

L’apertura vedrà la presenza di tanti fotografi, del sindaco Maurizio Mangialardi, dell’assessore alla cultura Simonetta Bucari e di Michelangelo Guzzonato, presidente della Fondazione Senigallia.Alle ore 18 ci sarà la visita della Mostra Internazionale di fotografia stenopeica. Tra gli espositoriGrzegorzSawaBoryslawski, Andrea Furlan, Marcus Hormann, ViljamLavrencic, Lothar Ponhold, MarkoVogric, Vincenzo Caniparoli, Luigi Cipparrone, Fabio Corinaldesi, Elisa Crostella, Alessandro Giovannetti, Marco Mandrici, Giulia Marchi, Massimo Marchini, Vincenzo Marzocchini, Marco Palmioli, Danilo Pedruzzi, Eleonora Pellegri, Raffaele Puce, Maurizio Recano, Isabella Trucco, Paolo Barbaresi. Il calendario delle iniziative prevede esposizioni anche all’Expo ex edomenica 22 maggio 2016 al Foro Annonario, dalle ore 10 alle 11,30 è prevista una dimostrazione di tecnica stenopeica, avendo come relatori: Massimo Marchini, Vincenzo Marzocchini, Gruppo Only Polaroid. Dalle ore 11,30 alle 13,00 tour stenopeico e workshop con macchina stenopeica gigante.

Relatore: Elisa Crostella. Dalle ore 16 alle18,30 presentazione delle apparecchiature per sviluppo immediato, con dimostrazione di riprese stenopeiche. Relatori: Gruppo Only Polaroid.Sempre domenica 22 maggio 2016 in Piazza del Duca dalle ore 16 alle 18,30 dimostrazione con macchine stenopeiche giganti (Furgone Stenopeico). Relatore Marco Palmioli. Il Museo comunale d’arte moderna e della fotografia di Senigallia (Musinf) ha costituito, presso la sua sede, l’Archivio Italiano di fotografia stenopeica, in cui sono conservate le fotografie donate dagli autori dopo le mostre realizzate nell’ambito dell’iniziativa espositiva annuale di fotografia stenopeica, coordinata a Senigallia da Massimo Marchini. Tra queste vi sono le opere di Giulia Marchi, Luigi Cipparrone, Beppe Bolchi, Marco Mandrici, Massimo Stefanutti, MarkoVogric, Dino Zanier, Dianne Boss, William Mokrinsky, Steve Irvine. Negli anni, in concomitanza con le mostre annuali di fotografia stenopeica sono stati realizzati convegni e workshop con la partecipazione di Maurizio Rebuzzini (Direttore della rivista Fotographia), Luigi Cipparrone (docente ed editore), Beppe Bolchi (fotografo), Michele Smargiassi (giornalista), Massimo Stefanutti (Docente di diritto fotografico), Alessandra Capodacqua (Collaboratrice studi Marangoni Firenze), Diane Boss (fotografa canadese).

Attualmente l’archivio di fotografia stenopeica del Musinf dispone di un migliaio di fotografiestenopeiche di fotografi italiani e stranieri. Dal 1987 lo sviluppo del progetto documentario del Museo Comunale d’arte moderna di Senigallia (Musinf) ha portato alla creazione di vari archivi specialistici. Il più noto è quello dedicato all’Associazione Fotografica Misa che a Senigallia, aveva avuto l’inizio e il suo sviluppo storico. La raccolta della documentazione fu facilitata dalla collaborazione prestata da alcuni protagonisti del Gruppo Misa, primi fra tutti Ferruccio Ferroni, vero storico ed archivista del sodalizio fotografico e Mario Giacomelli, che del Gruppo Misa è stato il fotografo che ha raggiunto la maggiore fama internazionale.La realizzazione di un centro pubblico di documentazione permanente del Gruppo Fotografico Misa aveva preso l’avvio da una prima rassegna programmatica, allestita presso la Rocca Roveresca. Nell’occasione fu esposta una raccolta di decine di fotografie, opera dei principali esponenti del Gruppo Misa come Giuseppe Cavalli, Paolo Bocci, Piergiorgio Branzi, Adriano Malfagia, Silvio Pellegrini, Mario Giacomelli, Ferruccio Ferroni.

Il Musinf inoltre ha realizzato mostre e conserva anche suite fotografiche di fotografi di fama internazionale come Leo Matiz, Ara Guler, Maria Mulas. Svolge attività didattica nel settore della storia e delle tecniche della fotografia, nonché del fotogiornalismo. Propone un percorso espositivo didattico con carte de visite di Nadar e Disderi. Ha recentemente avviato, con la mostra di Lorenzo Cicconi Massi sulla grande bellezza del made in Italy, una collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. Per il progetto Senigallia Città della fotografia ha realizzato workshop tenuti da Cesare Colombo, Gianni BerengoGardin, Ferdinando Scianna, Giovanni Chiaramonte, Nino Migliori, Piergiorgio Branzi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2016 alle 15:35 sul giornale del 20 maggio 2016 - 547 letture

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