Falconara: approvato protocollo d'intesa con Montemarciano per la riqualificazione ex Montedison

ex montedison 19/05/2016 - È stato approvato ieri dal Consiglio Comunale il nuovo protocollo d’intesa tra i Comuni di Falconara e Montemarciano per la riqualificazione dell’area ex Montedison che iniste sul territorio falconarese ma ai confini con quello di Montemarciano.

Il documento recepisce una serie di modifiche rispetto a quello stipulato dai due comuni nel 2003 che impegnava le due amministrazioni a copianificare lo sviluppo futuro, in coerenza con i rispettivi strumenti di programmazione urbanistica, rendendoli, al tempo stesso, interdipendenti e cogliendo, possibilmente, disponibilità di privati che volessero intervenire o essere coinvolti in una idea progettuale che compendiasse valorizzazione turistica e commerciale, rilancio della risorsa spiaggia, conservazione di elementi storici di rilievo, in particolare di archeologia industriale. Ma, sia l'estrema rigidità nelle previsioni e negli utilizzi del Piano Regolatore, sia una serie di norme di livello regionale e sub-regionale successivamente intervenute hanno reso estremamente difficoltosa l'attuazione del Piano stesso, ma anche degli obiettivi condivisi fra i due comuni. Ciò ha reso necessario e indilazionabile un concreto e sostanziale aggiustamento dell'accordo attraverso un nuovo e diverso protocollo. Hanno lavorato alla stesura del Documento gli apparati amministrativi e i tecnici dei due comuni, con la Consulenza di esperti nelle varie materie, giuridiche, urbanistiche ed ambientali della Provincia e della Regione. L'obiettivo è quello di rendere legittimo, agile e funzionale l'adeguamento dei Rispettivi Piani Regolatori, limitatamente all'APU3 per quel che concerne Falconara e all'area contermine di Marina di Montemarciano, per quest'ultimo Comune.

L'approvazione del Protocollo di Intesa dà la possibilità alle due Amministrazioni di avviare celermente la redazione delle rispettive varianti, in modo che sia possibile valutare concretamente i successivi Progetti di Programma provenienti da Privati, seguiti dagli Accordi Integrativi, capaci, questi sì e legittimamente, di vincolare nel concreto le parti – spiega l’assessore all’urbanistica Clemente Rossi -. Tutti questi atti dovranno essere convergenti a realizzare: Bonifica, Recupero dei beni Architettonici, Progetti che coniughino efficacemente, turismo, attività commerciali, servizi terziari, contenitori per iniziative culturali e del tempo libero”. L'intervento di riqualificazione dell'area ex-Montedison e la realizzazione di un “Parco Integrato Turistico Commerciale” pone, quindi – prosegue Rossi - le basi concrete per una delle più grandi opere di sviluppo nel territorio del Comune di Falconara Marittima e dell'intera Regione Marche, segnalato anche al tavolo di Pianificazione dell'Area Metropolitana Medio Adriatica e inserito nei relativi Progetti Metropolitani di Rilievo”. Tale opera oltre a costituire l'attuazione di numerosi obiettivi indicati nel Piano di Riqualificazione dell'AERCA, costituisce un interesse pubblico sotto molteplici aspetti, ed in particolare: - Bonifica dell'Area inserita all'interno del SIN (Sito di Interesse Nazionale) di Falconara. Per cui il preventivo intervento di bonifica si attuerà sotto lo stretto controllo del Ministero dell'Ambiente e consentirà un generale miglioramento della qualità ambientale dell'intera area e la restituzione a beneficio dei cittadini di una porzione di territorio da tempo preclusa; - Potenziamento della viabilità territoriale e interurbana, consentendo un più facile accesso alla nostra città direttamente dal casello autostradale, ma anche una zona pedonale a Marina di Montemarciano, con l'eliminazione del semaforo lungo la S.S.16; - Recupero di manufatti storici, in particolare la ricostruzione e rifunzionalizzazione del complesso denominato “Le Arche”, che costituisce una valorizzazione inestimabile del patrimonio culturale; - Risposta efficace ad una emergenza sociale, essendo occupato periodicamente da alcune persone senza fissa dimora, in condizioni sanitarie indecorose e indegne per la persona umana; - Avvio di un volano economico di straordinaria importanza per i nostri territori, sia per gli operatori coinvolti nelle opere, sia per le future occupazioni generate dalla gestione del Parco stesso.

Non ci possiamo permettere, colleghi consiglieri, di perdere del tempo prezioso – ha concluso Rossi il suo intervento in consiglio comunale -. Si prospetta finalmente una reale e concreta possibilità, per la prima volta nella storia recente del nostro territorio, di risolvere un annoso e difficile problema. Vogliamo essere coprotagonisti della realizzazione di un'opera di vasta portata, eccellente sotto tutti gli aspetti, sociali, economici, ambientali e culturali”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2016 alle 20:23 sul giornale del 20 maggio 2016 - 3569 letture

In questo articolo si parla di cronaca, falconara, falconara marittima, Comune di Falconara Marittima, ex montedison, crollo, montedison

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aw9v