Amianto, quale strada per vincere la battaglia

amianto 16/05/2016 - "La questione amianto, a dispetto delle normative che si sono susseguite dal 1992, non è ancora risolta ed oggi interessa anche l’ambito urbano e non soltanto quello industriale".

Non si nasconde il problema che affronta a viso aperto Nausicaa Orlandi, Presidente del Consiglio Nazionale dei Chimici, nel corso del Convegno: "Amianto: È ancora un pericolo in città?" organizzato all‘Auditorium San Rocco di Piazza piazza Garibaldi a Senigallia dall'Ordine dei Chimici delle Marche e dal Consiglio Nazionale dei Chimici, in collaborazione con Simam e il Laboratorio Arca. Tra i partecipanti la senatrice Camilla Fabbri, Presidente Commissione Inchiesta sugli infortuni del lavoro e la senatrice Silvana Amati.

La lotta all'amianto è infatti ben nota in città, impegnata da tempo in operazioni di bonifica, ma un ruolo decisivo spetta anche alla definizione di norme sul piano nazionale: "Si attendono disposizioni e regolamentazioni per predisporre un Testo Unico che consenta alle professioni tecniche ed intellettuali di fornire il proprio contributo di competenza scientifica al servizio della salute del cittadino. Noi siamo pronti“, ha spiegato ancora Orlandi.

Non è casuale quindi la scelta del luogo dell'incontro: "Abbiamo voluto un convegno proprio a Senigallia - afferma Riccardo Sinigallia, Presidente dell'Ordine dei Chimici delle Marche - per la sua storia industriale. Le Marche sono una delle poche regioni italiane ad aver censito la presenza di eternit e il fenomeno dell’amianto nei centri urbani. Da questo punto di vista siamo un modello. Auspichiamo che altri seguano il nostro esempio". L'appuntamento ha fornito quattro crediti formativi ai chimici partecipanti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2016 alle 16:58 sul giornale del 17 maggio 2016 - 805 letture

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