Prota e Ubertini: chiesta la condanna per i due carabinieri, a fine mese la sentenza

Giudice, tribunale, giustizia 12/05/2016 - Tre anni e otto mesi di reclusione per le accuse di concussione, abuso d'ufficio e falso per Massimo Prota e due anni e nove mesi di carcere per Simone Ubertini accusato di concussione.

Sono le richieste avanzate dal pm Marco Pucilli nei confronti rispettivamente dell'appuntato 42enne e del collega anche lui di 42 anni per i fatti verificatisi tra il 2009 e il 2011 quando i due Carabinieri erano in servizio nella Compagnia di Senigallia. La sentenza è prevista per il 30 maggio prossimo.

Durante l'udienza Prota, difeso dall'avvocato Ruggero Tomasi, e Ubertini, difeso dall'avvocato Pio Gaggiano, hanno respinto ogni accusa, sostenendo di aver sempre rispettato le procedure standard durante i controlli. Per l'accusa invece i due militari durante il servizio avrebbero ripetutamente costretto gli automobilisti fermati e risultati positivi all'alcoltest ad utilizzare il carro attrezzi e pagare così il servizio anche quando non era previsto dalla legge.

A costituirsi parti civili sono stati anche quattro automobilisti che chiedono un risarcimento per aver dovuto pagare circa 130 euro ciascuno per il carro attrezzi.





Questo è un articolo pubblicato il 12-05-2016 alle 18:26 sul giornale del 13 maggio 2016 - 3885 letture

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