Appuntamenti speciali al Gabbiano: “Where to invade next” e “Land of mine”

09/05/2016 - Ancora un doppio appuntamento speciale questa settimana al Cinema Gabbiano (con biglietti disponibili in qualsiasi momento su www.cinemagabbiano.it, cliccando “Acquista online”).

Fino a mercoledì 11 maggio verrà proiettato il nuovo film evento di Michael Moore: “Where To Invade Next”, ultimo documentario del regista di “Bowling a Columbine”, che offre una lezione sarcastica su come dovrebbe cambiare l'American Way of Life.

Moore si propone di fornire delle idee al Pentagono su alcune possibili invasioni future. Lo fa però dettando delle regole, come ad esempio evitare di uccidere, non cercare di accaparrarsi il petrolio e acquisire qualche suggerimento per migliorare la società americana. Moore finisce così per decantare alcune soluzioni che consiglia di esportare negli Stati Uniti per rimediare ai problemi socio-politici del suo immenso Paese: le ferie italiane, le mense scolastiche francesi, la depenalizzazione delle droghe portoghese, la conservazione della memoria storica e la compartecipazione degli operai alla gestione delle fabbriche tedesche, la presenza delle donne nei posti chiave in Islanda, la gratuità delle università in Slovenia e via di questo passo. Ne scaturisce un intelligente confronto tra due modelli di vivere, tra quelli che erano il Vecchio e il Nuovo mondo, entrambi in pericolo se non si comincerà a considerare il pianeta in un’ottica più ampia e lungimirante.

Il documentario sarà proiettato solo lunedì e martedì alle 21,15 e mercoledì alle 18,30 in poco più di 200 sale italiane grazie a Nexo Digital e Good Films.
Da segnalare che nel suo percorso italiano Moore ha visitato anche il nostro territorio, soffermandosi in particolare in un’azienda marchigiana di Filottrano.
Per Where to invade next biglietti a 8 euro, con ridotti tesserati a 7 euro.

La serata di mercoledì 11 maggio sarà invece in programma alle 21,15 il film del tradizionale ciclo d’autore, che sarà in questo caso Land of Mine – Sotto la sabbia del regista danese Martin Zandvliet.
Si tratta del racconto di un fatto di cronaca accaduto proprio in Danimarca nel maggio 1945, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Nei giorni che seguirono la resa della Germania, i soldati tedeschi furono deportati e messi a lavorare per quelli che erano stati i loro prigionieri. Poiché sulla costa ovest dello Jutland, laddove prevedevano lo sbarco alleato, gli invasori nazisti piazzarono circa due milioni di mine, fu imposto proprio a loro, in una sorta di contrappasso, di dover disinnescare gli ordigni…

In maniera molto attenta e delicata, il film racconta dunque da un lato il desiderio di vendetta di una popolazione oppressa e dilaniata dalla guerra, ma dall’altro anche il progressivo ritrovamento di un senso di umanità.

A rievocare sullo schermo questa sconosciuta pagina di storia con un avvincente ritmo e intense atmosfere  è un cineasta danese che ha saputo fare buon uso dei luoghi e dei volti, affidando le parti principali a un gruppo di espressivi, giovani attori.
Land of mine sarà ad ingresso a 6 euro. Per tesserati “Gold” e “Silver” ingresso a 5 euro.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2016 alle 12:12 sul giornale del 10 maggio 2016 - 480 letture

In questo articolo si parla di cinema, attualità, cinema gabbiano, senigallia

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