Muore carbonizzata nell'incendio della sua villetta: tragedia in via Camposanto Vecchio

07/05/2016 - È stata trovata carbonizzata all'interno della sua abitazione andata a fuoco, all'alba di sabato.

A perdere la vita avvolta dalle fiamme e dalle esalazioni tossiche provocate dal rogo è stata Elena Guffanti, 76enne che viveva da sola in una porzione dalla villetta che si affaccia in via del Camposanto Vecchio, proprio di fronte all'ingresso del Pronto Soccorso dell'ospedale di Senigallia. A dare l'allarme è stato il familiare di un paziente ricoverato nel nosocomio cittadino che dalla finestra della stanza in cui assisteva il paziente ha visto delle lingue di fuoco illuminare il buio della notte.

Sul posto sono immediatamente arrivati i Vigili del Fuoco di Senigallia e i Carabinieri della Compagnia di Senigallia, coordinati dal Capitano Cleto Bucci. Mentre i Vigili del Fuoco cercavano di farsi largo spegnendo le fiamme man mano che proseguivano dall'ingresso all'interno dell'abitazione, i Carabinieri controllavano palmo a palmo l'eventuale presenza in casa di persone. Un'operazione resa particolarmente difficile per la gran quantità di fumo che aveva invaso, insieme al fuoco, l'abitazione. Purtroppo all'arrivo nella zona notte della casa la drammatica scoperta. A terra c'era il corpo ormai senza vita di Elena Guffanti. Il cadavere si trovata appena oltre la porta della camera da letto, rivolto verso l'ingresso dello studio.

L'anziana indossava il pigiama. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna si sarebbe svegliata, probabilmente perchè accortasi che qualcosa non andava, ma una volta aperta la porta della stanza da letto sarebbe stata avvolta dal fumo e dalle esalazioni che le hanno impedito di respirarei. La posizione del ritrovamento del cadavere lascerebbe presumere il tentativo della donna proprio di mettersi in salvo, ma purtroppo senza riuscirci. Le fiamme, con ogni probabilità si sarebbero originate dalla stanza adibita a piccolo studio. La stanza infatti è l'unica andata completamente distrutta. Nel mirino degli investigatori ci sarebbe una stufetta dalla quale potrebbe essersi originato il rogo mortale.

Ad alimentare l'incendio poi la carta e i libri presenti nello studio e anche vari materiali tessili. Danneggiate dal rogo, ma solo parzialmente, anche la camera da letto ed una stanza attigua. Elena Guffanti viveva da sola, non era sposata e non aveva figli. Risiedeva in una porzione della villetta di proprietà della sua famiglia mentre nella restante ala dell'edificio, non interessata dall'incendio, vive il cugino, titolare di una attività in città. Le operazioni di spegnimento dell'incendio e di messa in sicurezza dello stabile sono proseguite per diverse ore. Anche per questo sabato mattina via del Camposanto Vecchio è stata chiusa con il traffico regolamentato dalla Polizia Municipale. Sul posto anche gli uomini della Forestale, intervenuti perchè nel cortile della villetta c'erano custoditi alcuni animali domestici che sono scampati al rogo.

I funerali di Elana Guffanti si terranno martedì alle rore 15 in Duomo.





Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2016 alle 08:43 sul giornale del 09 maggio 2016 - 9769 letture

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