Basket: Goldengas Senigallia – Poderosa Montegranaro, le considerazioni finali di coach Valli

07/05/2016 - Era prevedibile che la poderosa, dopo la vittoria di gara uno, avrebbe giocato più sciolta oggi e purtroppo le loro percentuali al tiro dei primi due quarti lo dimostrano.

Chiaro che se poi si lasciano 30 punti in un quarto play off (11 di questi a un solo giocatore) a una squadra simile, poi diventa difficile limitarli perché prendono fiducia, mentre noi inevitabilmente ci deprimiamo.

Le scelte difensive che sabato avevano pagato, oggi invece hanno funzionato meno, ma in questo c'è anche grande merito del livello di partita fornito da Montegranaro.
La reazione del secondo tempo è stata ottima, siamo tornati fino meno 11 dimostrando quelle che sono state le nostre doti quest’anno in casa, cioè orgoglio, determinazione e voglia di fare più delle nostre capacità.

Questa serie ha però confermato quello che ho sempre affermato quest’anno e cioè che a livello fisico, inteso come doti fisiche possedute, eravamo una delle peggiori squadre del campionato, sia per motivi di età anagrafica, ma anche per limiti a livello individuale.

Emblematico di questa cosa è stato per esempio il non poter praticamente utilizzare stasera Marinelli perché non aveva recuperato a livello di gambe dalle fatiche di gara uno. 
Oppure aver dovuto aspettare 5 mesi per rimettere in sesto Gnaccarini dal suo problema al ginocchio.
Ecco perché dico che aver centrato per il terzo anno consecutivo i play off rappresenta per noi uno scudetto e quindi la sconfitta di stasera non deve essere una delusione, ma un insegnamento per come eventualmente Senigallia dovrà intervenire sulla rosa per il futuro.

Ringrazio il pubblico per la cornice e il sostegno fornito stasera per tutti i quaranta minuti e in generale per tutta la stagione.
Vederli tutti con la maglietta rossa fornisce un impatto visivo ed emotivo molto importante, ecco perché sarebbe bello questa cosa si verificasse anche durante la stagione regolare e non solo nei play off.

Questo perché secondo me il campionato di Senigallia è la “stagione regolare”, è lì che i ragazzi hanno bisogno del massimo del tifo e atmosfera, i play off poi nel caso raggiunti sono un premio al lavoro svolto da società, staff giocatori e tifosi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2016 alle 19:27 sul giornale del 09 maggio 2016 - 436 letture

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