Anci Marche: 'L'entroterra sia luogo di cerniera, non di confine. Dal Ministero pronti 60 milioni per i Cammini'

07/05/2016 - Il turismo nel periodo di crisi e nell'anno del Giubileo della Misericordia sia occasione per ripensare il modello economico e per vedere nelle bellezze del patrimonio artistico un'opportunità di approfondimento spirituale e sociale.

Ecco il messaggio emerso dall'incontro nell'Oratorio della Carità organizzato dalla Conferenza Episcopale Marchigiana, in collaborazione con Regione Marche ed Anci Marche, dedicato agli operatori del turismo e coordinato da Mons. Mario Lusek. All'incontro ha preso parte anche Paolo Piacentini che, per conto del Ministro del Beni Culturali Dario Franceschini, ha ricordato l'importante stanziamento di fondi destinati al sistemi dei Cammini, tra i quali il Cammino Lauretano che è considerato strategico.

"I 60 milioni a disposizione di questo settore – ha detto Piacentini – ed al quale il Ministro ha tenuto particolarmente, si sommano ai 17 milioni già stanziati per i progetti speciali ed extra territoriali che vedono la Regione Marche collaborare con le regioni confinanti. Questi fondi siano utili affinché il turista sia avvolto e non solo accolto nei territori e perché questi cammini siano strumenti di pace e di solidarietà".

Scegliere Fabriano per una giornata di riflessione ha ribadito la convinzione che l'entroterra sia luogo di cerniera e non di confine, sottolineandone il ruolo di custode di una tradizione artistica e culturale che va valorizzata e riscoperta non solo dai turisti ma anche dai marchigiani.

"La riscoperta della bellezza – ha detto il Cardinale Edoardo Menichelli - sia un cammino di libertà, un'occasione per sfuggire da tre malattie che affliggono il nostro tempo che sono la velocità di questo tempo, la tecnologia che distrae soprattutto i più giovani ed il mercato che impone regole e paradigmi che allontanano dai valori autentici come la Misericordia alla quale è dedicato il Giubileo voluto da Papa Francesco".

"Proprio il Giubileo – ha aggiunto il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola – sta cambiando tante persone e sta incidendo nel cuore di tutti noi, credenti e non credenti, spingendoci alla riflessione ed all'introspezione ma anche a valutare con sentimenti nuovi quello che sta accadendo nel mondo e nelle nostre città".

Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche ha parlato di una "società confusa e disorientata" e dell'opportunità che luoghi di fede, cultura, storia, luoghi dello spirito "vadano sfruttati per ripensare il modello di economia e di società che deve sostituire quello ormai superato del consumo del territorio e della finanza".

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2016 alle 23:36 sul giornale del 09 maggio 2016 - 621 letture

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