Idagit, arriva l'indagine scientifica sull'invecchiamento attivo

06/05/2016 - Con il supporto e la condivisione dell'Inrca e della Clinica Neurologica dell'Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti, istituzioni scientifiche tra le più autorevoli in materia di invecchiamento, è stata presentata oggi a Palazzo degli Anziani, alla presenza dell'assessore alle Politiche sociali e Sanità Emma Capogrossi, uno studio di carattere nazionale coordinato dalla Fondazione IRCCS dell' Istituto Neurologico C. Besta di Milano e finanziato dal Ministero della Salute che ha l’obiettivo di studiare quali sono i fattori determinanti per un buon invecchiamento della popolazione italiana.

L'indagine- che è applicata a 3 regioni italiane: Veneto al nord, Marche al centro e Puglia al sud- si articolerà attraverso approfondite interviste ad un campione di cittadini dai 18 anni in avanti - 130 nella sola Ancona- per conoscere stili di vita, abitudini alimentari, relazioni sociali e altri aspetti utili all'indagine. I dati raccolti con IDAGIT (questo il nome del progetto) saranno usati dal Ministero, dai ricercatori, dalle amministrazioni per favorire un invecchiamento sano della popolazione italiana attraverso misure che riducano le barriere fisiche e sociali che, invecchiando, possono determinare disabilità. I risultati verranno comparati con quelli ottenuti in altri Paesi (Spagna, Polonia e Finlandia) attraverso progetti analoghi. Il questionario sottoposto agli intervistati, che verranno contattati per lettera a partire dal primo giugno per un colloquio a domicilio, sarà anonimo e impegnerà l'interlocutore per la durata di un'ora circa.

Alla presentazione di INDAGIT hanno partecipato -oltre al prof. Cherubini dell'Inrca e al prof. Silvestrini della Cinica universitaria di Neurologia e alla responsabile del progetto, la neurologa dell'Istituto Besta Matilde Leonardi- Cristina Amicucci, assessore alle Politiche sociali di Chiaravalle, comune che assieme ad Ancona, Ostra e Filottrano è interessato all'indagine. Ad incontrare i destinatari del questionario sarà Valeria Crepaldi, laureata incaricata dal "Besta".

"Abbiamo tutto l'interesse a condividere gli esiti di questa indagine scientifica- ha sottolineato l'assessore Capogrossi. Come Comune e come "Rete città sane". Sapere cosa offre beneficio e cosa invece procura danno all'anziano sarà determinante per impostare politiche future in un Paese che invecchia rapidamente".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2016 alle 16:44 sul giornale del 07 maggio 2016 - 493 letture

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