Il XXV Helios Festival rende omaggio al fotoreporter Giorgio Pegoli

03/05/2016 - Nuovo importante riconoscimento per Giorgio Pegoli. Infatti al famoso fotografo senigalliese sarà consegnata la Targa dell'Ordine, Premio Giornalistico Aleandro Di Silvestre, riservata a riconoscere i meriti di un fotoreporter.

La consegna avverrà sabato 7 Maggio alle ore 16, nell'ambito del XXV Helios Festival, all'Auditorium Tebaldini di San Benedetto del Tronto. L’evento è patrocinato dalla Regione Marche, dall’ Università degli Studi di Urbino, dall’Università degli Studi di Camerino, dall’Ordine dei Giornalisti delle Marche, dall’Ordine degli Psicologi delle Marche, e dal CSV Marche.

Le fotografie di Giorgio Pegoli sono state pubblicate in giornali italiani e stranieri. Ad esse sono stati dedicati anche vari libri monografici e sono apparse in pubblicazioni di storia del fotoreportage. Sue fotografie fanno parte della raccolta di Charles H. Favrod, fondatore del Museo della fotografia di Losanna. Una suite di sue fotografie è anche nella raccolta del Museo delle Culture europee di Berlino. La sua attenzione è stata rivolta in particolare alle vicende dei più deboli, coinvolti nelle drammatiche guerre del secondo Novecento. Free lance per diverse testate italiane ed internazionali, iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, alla “International Federation of Journalists”. “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana”.

Premiato come giornalista dell’anno alla quindicesima edizione del Mystfest di Cattolica (1994). Nel corso della sua carriera, ha realizzato moltissimi reportage: Vietnam (1986), Ciad (1987), Nicaragua (1987), Laos (1988), Cambogia (1988), Salvador (1989), Libano (1989-90), Romania (1990), Iraq (1991), Giordania (1991), Palestina (1991), Israele – durante la Guerra del Golfo (1991), Croazia (1991-92), Russia (1992), Bosnia (1993-96), Ucraina (1993-94), Russia (1994), Albania (1995), Polonia (1995), Pakistan (1996), Afghanistan (1997), Albania (1999), Bosnia (1998 / 2008-2010), Israele-Palestina (2009). Pegoli ha anche realizzato reportage territoriali: “Colori e contrasti delle colline marchigiane” (1970-1982), “Il nostro Sud, un mondo che scompare” (1978-1985), “Carnevale Veneziano. lo specchio delle maschere” (1981-1985), “Viaggio in Puglia” (1982-1984), “Il mare. Colori e sensazioni” (1989), “Scanno” (1978, 1979, 1989).


Ha raccolto un archivio di notevole interesse costituito da oltre 50.000 immagini tratte dai reportage nel mondo, immagini storiche “Campagna di Russia 1941-43″ e da numerosissimi negativi di “Senigallia com’eri”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-05-2016 alle 17:23 sul giornale del 04 maggio 2016 - 755 letture

In questo articolo si parla di cultura, attualità, musinf

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/awwb


goffredo marcosignori

05 maggio, 15:42
Sono felicie per il bravo Pegoli dei riconoscimenti in vita che sta ottenendo, grazie alla sua passione e lavoro di Foto Reporter. Sono anche felicie di averlo scelto già nel lontano 1982/83 per effettuare foto "d'autore" a mio figlio piccolo. Bravo Pegoli ti meriti tutto ciò che ti viene riconosciuto.