Alunno disabile lasciato in classe: il Garante dei Minori, "La scuole deve garantire organizzazione"

andrea nobili 03/05/2016 - Non può andare in gita a causa di problemi legati alla pedana dell’autobus che permette l’accesso ai diversamente abili.

 Protagonista, lo scorso 29 aprile, un ragazzo di 12 anni che frequenta la scuola “Marchetti” di Senigallia. Venuto a conoscenza della situazione il Garante dei diritti, Andrea Nobili, ha deciso di chiedere chiarimenti alla dirigente dell’Istituto Comprensivo, attraverso una lettera fatta pervenire anche all’Ufficio Scolastico regionale e all’Autorità nazionale garante per l’infanzia e l’adolescenza. Dopo aver fornito il quadro complessivo della normativa vigente, lo stesso Nobili - che è anche Garante regionale per l’infanzia e adolescenza - fa presente come proprio quest’ultima preveda che “gli istituti interessati approntino sistemi organizzativi che tengano conto delle esigenze e delle difficoltà dell’alunno con disabilità, valutando il luogo da visitare, il trasporto da utilizzarsi, il programma delle visite e l’accessibilità di relativi spazi e servizi”.

Viene ricordato, infine, che “è in capo all’istituzione scolastica l’obbligo di messa in atto di tutti gli accorgimenti necessari, affinchè l’alunno con handicap possa partecipare al viaggio d’istruzione”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-05-2016 alle 22:14 sul giornale del 04 maggio 2016 - 1760 letture

In questo articolo si parla di disabili, attualità, alunno

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