1° maggio sul velluto: per la prima volta saracinesche tutte alzate in Corso II Giugno

02/05/2016 - Il maltempo ha frenato gli arrivi in città ma ha regalato il tutto esaurito nei ristoranti della spiaggia di velluto e anche dell'entroterra. Anche se le presenze in città non sono state quelle di una giornata di festa all'insegna del sole, una prima sorpresa il 1° maggio l'ha già regalata.

Per la prima praticamente tutti i negozi di corso II giugno erano aperti. Un segnale inequivocabile di una inversione di tendenza rispetto alle reticenze di qualche anno fa da parte dei commercianti sempre diffidenti nei confronti delle aperture straordinarie. Soprattutto nei giorni di festività canoniche come Pasqua e 1° maggio. Anche senza una direttiva precisa da parte delle associazioni di categoria, quasi tutti i commercianti hanno scelto spontaneamente di alzare le saracinesche. E alla fine la scelta è stata premiata dai visitatori che dopo le grandi abbuffate dei pranzi nei ristoranti e agriturismi, e con il tempo che ormai dava segni di buona tenuta, si sono riversati per le vie del centro storico. Con i negozi aperti in molti ne hanno approfittato per sbirciare fra gli scaffali e alcuni anche per acquistare.

“La scelta delle aperture straordinarie si inserisce in un contesto di crescita e di emancipazione da parte della attività economiche -spiega il presidente di Confcommercio Giacomo Bramucci- si tratta di un naturale processo che ogni anno vede nuove adesioni tanto da eliminare quel brutto effetto a macchia di leopardi di qualche tempo fa. Del resto una città turistica come Senigallia deve sapere tenere testa ad altra realtà simili dove i negozi sono praticamente sempre aperti. In quest'ottica le aperture degli esercizi commerciale anche nella giornata del 1° maggio va letta come segnale di lungimiranza da parte degli operatori che per alcuni ha comportato anche qualche sacrificio. Le aperture di domenica non erano coordinate dall'associazione eppure i negozi erano quasi tutti aperti in centro e questo movimento di crescita lo accogliamo in modo assolutamente positivo”.

Il maltempo, se ha penalizzato albergatori, operatori di spiaggia e locali per la movida, ha invece agevolato i ristoratori quasi tutti al completo. Nel complesso un 1° maggio dove si è “salvato il salvabile”. “Le previsioni funeste con tanto di allerta meteo hanno frenato gli arrivi e anche i visitatori, soprattutto prima parte della giornata -continua Bramucci- poi però nel pomeriggio e in serata c'è stata un'ottima ripresa. Certamente con il sole avremmo avuto il sold out, ma tutto sommato non è andato tutto sprecato”.







Questo è un articolo pubblicato il 02-05-2016 alle 23:45 sul giornale del 03 maggio 2016 - 569 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, 1 maggio

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