L'aumento del tasso di inquinamento ambientale e atmosferico in Italia: è il momento di fare il punto della situazione

inquinamento 27/04/2016 - Sono ormai noti i danni che l'inquinamento atmosferico ha causato all'uomo e all'ambiente: secondo alcune stime, le patologie derivanti da un eccesso di gas inquinanti nell'aria hanno causato in Italia più di 80.000 morti nell'anno 2014.

Si tratta di un dato certamente non trascurabile, a maggior ragione se si considera che questo rappresenta un record a livello Europeo: il nostro Paese continua ad essere uno di quelli in cui il livello di inquinamento ambientale e atmosferico è ben più alto della media.

Occorre, tuttavia, cercare di comprendere meglio come questo dato possa essere analizzato e sfruttato per migliorare le condizioni. In primo luogo, è bene dire che, seppur la situazione sembri tragica, in realtà non è proprio così: l'inquinamento ambientale ha una densità maggiore nelle città del Nord Italia (dove, non a caso, si trova il maggior numero di industrie) e, ovviamente, nei centri urbani (ovvero, dove circolano più mezzi di trasporto). La città più inquinata risulta essere Milano, mentre nel Sud e nelle isole maggiori il tasso di inquinamento tenderebbe a scendere.

Usare il condizionale è d'obbligo: il fatto che l'inquinamento si condensi in alcune zone a dispetto di altre non dovrebbe spingere gli utenti a migrare dalle città alla periferia ma a trovare il modo per ottimizzare i consumi e ridurre la percentuale di emissioni. Una buona idea, già presa in considerazione da molti cittadini coscienziosi, è quella di demolire le auto troppo vecchie per passare a veicoli in grado di offrire prestazioni migliori ma di inquinare di meno.

Una scelta particolarmente apprezzata non solo dagli utenti, i quali, grazie agli sgravi fiscali offerti dai comuni di residenza, riescono a godere di notevoli rimborsi sulle spese sostenute per demolire l'auto e per l'acquisto di un nuovo mezzo, ma anche da sindaci che riescono a coinvolgere i concittadini in una scelta più responsabile. Altra idea in via di diffusione è quella di eliminare il proprio veicolo e di utilizzare esclusivamente i trasporti pubblici o dei mezzi alternativi.

Una scelta che potrebbe sembrare drastica ma che si sta rivelando vincente nei piccoli comuni, dove le comunità hanno deciso di adottare uno stile di vita totalmente ecosostenibile. In questo caso, i servizi offerti da azienda come Noicompriamoauto.it si rivelano ottimali: vendere la propria auto e ricevere un pagamento tramite bonifico è un buon incentivo per unire utile e dilettevole. A questo punto, molti potranno chiedersi come sia possibile evitare di utilizzare l'auto per lunghi tragitti o in casi particolari. Una possibilità potrebbe essere quella di affidarsi ai servizi di car sharing ormai attivi in molte città (non solo del Nord Italia), senza dimenticare che evitare di utilizzare il mezzo di trasporto privato per viaggiare da soli è già un buon modo per evitare di inquinare.





Questo è un articolo pubblicato il 27-04-2016 alle 11:17 sul giornale del 27 aprile 2016 - 469 letture

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