Bilancio 2016: niente IMU e TASI, tariffe bloccate e 5 milioni di euro per le opere pubbliche

22/04/2016 - Meno tasse per il 2016 e sgravi fiscali per i redditi più bassi. Sono le novità che saranno adottate, con effetto retroattivo a partire dal 1 gennaio, dal Consiglio Comunale entro il 30 aprile. Una sorta di “costola” del bilancio previsionale 2016 presentata giovedì pomeriggio in VI Commissione consiliare dall'assessore al bilancio Gennaro Campanile.

“Le linee guida del previsionale 2016 e del triennale 2016-2019 sono state illustrate in una relazione approvata dal Consiglio Comunale nel febbraio scorso e rappresenta l'impalcatura del nuovo bilancio che andremo a discutere più avanti -premette l'assessore Campanile- tuttavia abbiamo deciso di ridurre l'imposizione fiscale ma per ridurre le tariffe dobbiamo procedere per legge entro il 30 aprile”.

Tra le novità che faranno contenti i cittadini l'abolizione dell'Imu e della Tasi sulla prima casa e sui terreni agricoli ma non solo. Lo scorso anno il comune aveva aumentato la Tasi per un introito di 5 milioni di euro. Ora, per effetto di una legge nazionale, questo aumento sarà stornato ai cittadini e verrà versato al Comune dallo Stato stesso. Per le fasce più deboli viene aumentata la soglie di esenzione Irpef che sale da 11 a 13 mila euro di reddito annui, secondo anche l'accordo raggiunto con i sindacati. La TARI poi si potrà pagare non più solo in due rate ma anche in quattro tranche per andare incontro alla esigenze delle famiglie ma anche delle imprese. L'esenzione del canone dell'occupazione del suolo pubblico viene inoltre estesa anche alle rampe in metallo utilizzate dai disabili mentre la TASI per le categorie turistiche (alberghi, strutture ricettive, campeggi, ecc.) scende dall'1,8 all'1 per cento. Agevolazione anche sulle seconde case date in comodato d'uso gratuito dove si avranno una riduzione della Tasi del 50% sulla base imponibile.

“La legge di stabilità blocca l'aumento della tassazione ma noi abbiamo scelto di ridurla -spiega l'assessore Campanile- e anche la scelta dello scorso anno di aumentare l'Imu si è rivelata vincente perchè i circa 5 milioni di euro di maggiori introiti ci saranno ristoranti dallo Stato e non graveranno sui cittadini. Abbiamo poi visto sbloccati 2 milioni di euro (a fronte del passaggio dal patto di stabilità al pareggio di bilancio) che stiamo già investendo nelle opere pubbliche”. Rispetto al rendiconto di gestione 2015 c'è poi un miglioramento di 411 mila euro che sono stati utilizzati per il ridurre il disavanzo del 2015 che passa così da 4 milioni e 240 mila euro a circa 3 milioni e 800 mila euro che il comune aveva scelto di rateizzare in 30 anni e che ora scende a 27.

“Abbiamo scelto di confermare la qualità e quantità dei servizi con una minore tassazione -conclude Campanile- e con l'introduzione di uno strumento innovativo quale il diritto di interpello grazie al quale il cittadino può chiedere in forma scritta chiarimenti al comune su pratiche dubbie e ricevere risposte entro 60 giorni”. Oggi invece in Commissione il dirigente Gianni Roccato illustrerà l'applicazione della nuova TARI.





Questo è un articolo pubblicato il 22-04-2016 alle 08:02 sul giornale del 23 aprile 2016 - 3220 letture

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