Castelleone di Suasa: la tassazione in Consiglio Comunale

lista civica paese verde 19/04/2016 - Giovedì 14 aprile 2016 si è riunito il Consiglio comunale per l'approvazione di importanti provvedimenti come il bilancio di previsione per il 2016 e pluriennale 2017/2018. Si è cominciato con l'annullamento della TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili) che le famiglie pagavano sulla prima casa e che l'Amministrazione comunale aveva applicato un'aliquota del 2,5 per mille già dall'anno 2014.

Da quest'anno i castelleonesi non pagheranno più la TASI in quanto il Governo presieduto da Matteo Renzi con la legge di stabilità n. 208 del 28 dicembre 2015 l'ha abolita garantendo però il rimborso del gettito di circa 88.000,00 euro al Comune a totale carico dello Stato, mantenendo quindi la promessa che aveva fatto al Paese. Per questo motivo il nostro voto è stato favorevole. Poi è stata la volta della determinazione delle aliquote per l'applicazione dell'IMU (Imposta Municipale Propria) che si applica sugli immobili destinati alle attività produttive, commerciali, artigianali, sulle aree edificabili che l'Amministrazione comunale aveva aumentato nel 2014 dal 7,6 all'8,6 per mille. Anche in questo caso il Governo Renzi ha abolito l'IMU sui terreni agricoli che gravava dall'anno scorso garantendo comunque al Comune il rimborso del gettito di 50.000,00 euro con un incremento in più di 3000,00 euro in quanto ha rimborsato l'importo previsto invece di quello realmente accertato.

Inoltre L'Amministrazione comunale ha previsto una riduzione di un punto percentuale per le seconde case date in comodato d'uso, che però a detta del Sindaco, viste le restrizioni normative, il provvedimento andrà a beneficio di pochissimi soggetti, tre o quattro. In questo caso il nostro voto è stato di astensione, in fatti pur ritenendo l'aliquota 8,6 per mille penalizzante per le attività, produttive e commerciali (giudizio già espresso nel 2014 quando l'Amministrazione comunale aveva deciso l'aumento), abbiamo colto con favore l'abolizione dell'IMU agricola da parte dello Stato e la riduzione dal 8,6 al 7,6 per le abitazioni date in comodato d'uso. Si è passati poi all'approvazione del piano finanziario a alle tariffe per la TARI (Tassa Smaltimento Rifiuti) avevamo in passato chiesto al Sindaco di prevedere una riduzione per le utenze extraurbane (coloro che vivono in campagna e che non godono del servizio come quello delle zone urbane) ed è stata applicata una riduzione del 10%, siccome sono stati accolti i nostri suggerimenti ci siamo astenuti. Sulle aliquote irpef ci siamo astenuti in quanto non ci sono stati aumenti rispetto agli anni passati. Abbiamo votato a favore dell'assunzione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti di circa 137.000,00 euro per l'ampliamento della discarica in quanto riteniamo che questo progetto, avviato dalla precedente Amministrazione con lungimiranza, sarà determinante per garantire la sopravvivenza del nostro Comune.

Infatti tutta la programmazione dell'Amministrazione comunale fa riferimento agli introiti provenienti dall'attività della discarica, anche se purtroppo l'Amministrazione comunale ha deciso di ridurre al 30% la compartecipazione e quindi il massimo dei benefici andrà al comune di Corinaldo. Ma di questo ne parleremo in apposito comunicato sul bilancio. E' stata approvate poi la convenzione con l'Auser Valle Misa e Nevola per la gestione di alcuni servizi con l'ausilio dei pensionati e abbiamo espresso il nostro voto favorevole in quanto la collaborazione con l'Auser è stata avviata con delibera di Consiglio comunale n. 13 del 6 giugno 2006 e da allora in questi anni le persone che hanno aderito a questi progetti sono state protagoniste per rendere sempre migliore pulito e accogliente il nostro Comune, con la loro attività svolta con il massimo impegno e serietà. E' stato approvato anche l'ordine del giorno che ha modificato alcuni articoli del regolamento di polizia mortuaria e di seguito riportiamo la dichiarazione di voto con la quale abbiamo rivolto all'Amministrazione comunale suggerimenti e segnalazioni. “Con il presente punto all’ordine del giorno viene proposta la modifica al regolamento di polizia mortuaria approvata con Delibera di Consiglio comunale n. 35 del 28 settembre 2007 e modificata con Delibera di Giunta n. 37 dell’8 aprile 2010. Siamo sostanzialmente d’accordo alle modifiche e/o integrazioni di cui all’art. 9-Norme di comportamento nel cimitero-, 14-Autorizzazione alla dispersione delle ceneri-, 27-Aventi diritto-, 29-Concessione loculi retrocessi- e 62 -Determinazione canone annuale-.Per quanto riguarda l’applicazione dell’art. 58 -Disposizioni in merito ai criteri costruttivi per manufatti e sistema di costruzione-; oggi sarebbe attuabile solamente per la realizzazione dei nuovi loculi e delle tombe di famiglia recentemente approvati ed in attesa di inizio lavori.

Visto, a seguito dell’intervento di cui sopra, la totale occupazione dello spazio a disposizione per la realizzazione di qualsiasi manufatto edilizio vogliamo far presente l’idea di pensare ad un possibile ampliamento del civico cimitero prevedendo lotti di terreno, per la costruzione delle edicole, di dimensioni tali al fine di poter rispettare la vigente normativa igienico sanitaria; oggi impossibile con lotti da ml. 4,50 x4,50, come approvato con il regolamento allegato alla Delibera di consiglio n. 81 del 19 dicembre 1986; bene la sua cancellazione. Inoltre segnaliamo la problematica in ordine statico, sul concio di chiave dell’arco sovrastante la scala di collegamento tra le due parti del cimitero.” Coerenti con lo spirito che fin dall'inizio ha animato la nostra attività e il nostro impegno, abbiamo sostenuto le iniziative secondo noi sono utili per il bene della collettività, senza pregiudizi o tentativi di speculazione e strumentalizzazione, cultura che non ci appartiene. Per quanto riguarda il bilancio di previsione, su cui abbiamo espresso voto contrario, renderemo conto in un comunicato stampa successivo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2016 alle 14:34 sul giornale del 20 aprile 2016 - 521 letture

In questo articolo si parla di castelleone di suasa, politica

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