Valorizzazione dell'entroterra, c'è il depliant 'Sulle orme dei Longobardi di Castelpetroso: Senigallia-Barbara-Genga'

15/04/2016 - Valorizzare le peculiarità ambientali e culturali dell’entroterra senigalliese agli occhi dei turisti, che frequentano la spiaggia di Velluto o visitano le Grotte di Frasassi.

Con questo scopo il comune di Barbara, per iniziativa del prof. Ettore Baldetti, deputato della Deputazione di Storia Patria per le Marche, con la collaborazione della dr. Ilaria Fiumi Sermattei, curatrice del programma di ricerca ed espositivo sul pontificato di Leone XII (1823-1829): Annibale della Genga, ha pubblicato il depliant storico-turistico 'Sulle orme dei Longobardi di Castelpetroso-Senigallia-Barbara-Genga (Pierosara di Genga)'.

"Il pieghevole- ha spiegato Ettore Baldetti- ha come motivo dominante la vicenda di un clan germanico di origine longobarda che dalle originarie sedi appenniniche di Pierosaradi Genga, attraverso i primitivi avamposti del comune collinare di Barbara, il cui nome rinvia ad un insediamento barbarico, ha poi imposto la sua influenza socio-economica sulla città di Senigallia in età precomunale, fra X e XII secolo. In quegli stessi anni all’originaria sede di Castel Petroso, attuale fortificazione di Pierosara, frazione di Genga, i discendenti di quegli amministratori regi longobardi, chiamati gastaldi, preferirono la più ospitale sede del capoluogo comunale, dove i leaders del gruppo familiare si trasferirono con il nuovo titolo di conti imperiali".

Pertanto il depliant rappresenta un'operazione turistico-culturale volta ad intercettare il turismo itinerante. "Spesso ci soffermiamo solo sul turismo balneare, di villeggiatura, ma-sottolinea Mauro Pierfederici, consigliere delegato alle identità territoriali del comune di Senigallia- oggi il turismo sta cambiando. I turisti non vogliono più solo la spiaggia e la villeggiatura. A tutti ormai piace andare verso l'interno, conoscere il territorio e le sue bellezze".

In questo contesto s'inserisce il depliant 'Sulle orme dei Longobardi di Castelpetroso-Senigallia-Barbara-Genga (Pierosara di Genga)'. "Un esempio di ricerca di ciò che è stato-conferma Pierfederici- è infatti inutile avere ricchezze e bellezze nel territorio se poi non le facciamo conoscere". Concorde il sindaco di Barbara, Raniero Serrani. "Sarebbe bello-conclude- se i turisti senigalliesi arrivassero a Genga, passando per Barbara e, viceversa, quelli delle Grotte di Frasassi arrivassero a Senigallia, passando sempre per Barbara".

La Biblioteca Comunale di Senigallia venerdì 6 maggio, alle ore 17:30, ospiterà, a tal proposito, una conferenza in cui Ettore Baldetti e Ilaria Fiumi Sermattei approfondiranno rispettivamente le tematiche legate alla presenza dei Longobardi del gastaldato di Castelpetroso fra Pierosara di Genga e il senigalliese nonché alla storia della famiglia della Genga e alla memoria di Leone XII.







Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2016 alle 19:12 sul giornale del 16 aprile 2016 - 815 letture

In questo articolo si parla di attualità, barbara, senigallia, genga, Sudani Alice Scarpini, articolo, Sulle orme dei Longobardi di Castelpetroso

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/avWh





logoEV