Compra due telefonini online ma non li paga: la Polizia denuncia un truffatore seriale

polizia 14/04/2016 - Alcuni giorni fa si è presentato, presso gli Uffici del Commissariato, un giovane che ha riferito di aver intavolato delle trattative on line, tramite un noto sito acquisti via internet, per la vendita di due telefoni cellulari di ultima generazione per una somma complessiva di 1500 euro.

L’acquirente ha manifestato interesse per l’acquisto dei due apparecchi alla cifra indicata e, pertanto, il venditore, proprio per evitare di essere truffato, ha chiesto all’acquirente di inviargli copia dell’avvenuto pagamento di una parte del prezzo prima di provvedere, a sua volta, alla consegna. La rimanente parte della somma concordata sarebbe stata versata al momento della consegna dei due telefonini. Dopo aver ricevuto copia della transazione, pari a circa 1000 euro, il venditore si è recato a Senigallia dove ha incontrato l’acquirente ed al quale ha consegnato i due cellulari.

Nell’occasione l’acquirente ha riferito di non essere in grado di versargli la rimanente somma ma che lo avrebbe contattato di li a pochi giorni per il versamento. Qualche giorno dopo, però, effettuati gli accertamenti bancari, il venditore ha scopertp che nessuna somma era stata accreditata capendo dunque di esser stato raggirato. Dopo diversi tentativi di contattare l'acquirente-truffatore, questo si è reso irrintracciabile. A quel punto il giovane venditore si è rivolto alla Polizia denunciando l’acquirente.

Gli agenti hanno effettuato gli accertamenti per risalire all’esatta identità del truffatore e hanno scoperto che si trattava di un truffatore seriale, di circa 35 anni, calabrese d’origine ma residente in Piemonte, che negli ultimi anni ha raccolto decine di denunce per truffa commesse in diverse province del territorio nazionale, utilizzando il medesimo modus operandi, cioè o ponendo in vendita merce per la quale incassava la somma ma che poi non recapitava all’acquirente o acquistando merce ( per lo più oggetti di elettronica) che si faceva consegnare “pagando” però con assegni risultati rubati o falsi bonifici.

L’uomo, accertato essere il truffatore, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di truffa e al foglio di via obbligatorio dal territorio del comune di Senigallia.





Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2016 alle 16:06 sul giornale del 15 aprile 2016 - 926 letture

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