Il Pd sul referendum di domenica: sì contro le trivelle

partito democratico 13/04/2016 - A seguito di una lunga discussione che ha coinvolto tutti gli organismi interni, il Partito Democratico di Senigallia ha deciso di prendere posizione sul referendum del 17 aprile.

In quella data i cittadini italiani saranno chiamati a decidere se le piattaforme destinate all'estrazione di idrocarburi, che si trovano entro 12 miglia dalla costa, potranno continuare ad essere operative fino all'esaurimento del giacimento. Il Partito Democratico di Senigallia invita quindi tutti gli iscritti, gli elettori ed i simpatizzanti a recarsi alle urne il 17 aprile e di votare "sì" al quesito referendario che è stato proposto da 9 Consigli Regionali, tra cui quello marchigiano.

La discussione all'interno del PD senigalliese è stata complessa, perché complessa è la tematica su cui si è chiamati a votare e nonostante le differenti opinioni interne al Partito Democratico - come è normale che sia per un grande partito di maggioranza - l'Unione Comunale di Senigallia ha deciso di esprimersi e di prendere posizione sulla questione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2016 alle 21:05 sul giornale del 14 aprile 2016 - 1029 letture

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Cioè, fatemi capire, il presidente del consiglio e segretario PD è per il no e il PD di Senigallia è per il sì con tanto di bollino?

Almeno nel referendum volete lasciare libero il cittadino ? Dato che siete un gran gruppo politico mettete in condizione il cittadino di capire invece di mettergli in bocca cosa deve votare.
Il referendum POPOLARE è la libera decisione dell'individuo su una sua logica basata su dati reali fornitagli appunto dai loro rappresentanti.

Grazie

paolofiore

Il mitico Paolo Fiore?
Sono d'accordo con quanto affermi....... Ma non eri tu che decantavi le gesta eroiche del PD al comando di Senigallia?

Comunque, per quanto riguarda il "sì" consigliato dallo stesso PD deriva dal fatto che avranno dei sondaggi interni sul non raggiungimento del quorum.
Quindi, come al solito, fanno una legge e si schierano contro quella legge.
La solita doppiezza dei compagni.

Ugo Utente Vip

14 aprile, 18:36
Rispondo al commento dell'utente vip col nome criptico. In effetti il referendum esiste proprio per dare la possibilità ai cittadini di ribaltare le decisioni parlamentari. Ma questo non vuol dire che i partiti non possano provare ad orientare i cittadini.

Quello che è strano è che il partito di maggioranza in palamento inviti a votare sì. Avendo la maggioranza, infatti, potrebbe recepire il quesito referendario con una legge senza problemi e senza perdere tempo. Anzi, avrebbe addirittura potuto farlo prima e farci risparmiare i milioni che costa un referendum. Perché non lo faccia, boh?

Ciao freewilly, non ricordo di aver sostenuto il PD di Senigallia a prescindere, semmai avrò scritto che a Senigallia la vittoria del PD è scontata al di là di chi la rappresenta.
Io sostengo solo quelle politiche o meglio strategie che ritengo valide a prescindere da dove arrivi e quindi potrebbe anche essere che una volta abbia sostenuto una scelta per me buona.

Ciao Ugo, purtroppo non l'ho fatto apposta ad avere il nome criptico ma un errore, ecco perchè mi firmo paolofiore.
Ti rispondo Ugo al primo punto: per legge il voto è segreto pertanto non capisco perchè non venga rispettata questa norma fondamentale. Infatti l'invito al voto quale esso sia presuppone un doppio fine che potrebbe essere da chi è collegato con le rinnovabili/petrolio ai politici per avere il sedere saldo alla poltrona.
Perchè noi italiani, quando siamo al potere, tendiamo in primis a salvaguardarci e dire NO a tutto quello che spaventa l'elettore medio (vedi elettrodotto, rigassificatore, trivelle ecc...) senza documentarsi e verificare se effettivamente va detto NO o SI per il futuro dell'elettore e non per il proprio futuro come politico.

Anche io una volta sono stato un "rappresentante" del cittadino e mi son sentito dire "ma a te questa scelta non ti è conveniente ?" ed immaginate come ho risposto "io sono qui non per me ma per la maggiornaza dei cittadini". Ho sempre fornito informazioni obiettive e dettagliate su qualsiasi argomento e vi assicuro che quello che spaventa il cittadino implica un lavoro immane ma si è eletti per quello, per informarsi nei vari uffici preposti e riportare al cittadino quanto raccolto. Quello appunto che dovrebbe fare il PD ed altri e lasciare al cittadino la scelta perchè quando viene proposta non sai mai cosa c'è sotto.

Quello che per te è strano per me è normale perchè, come detto sopra, chi vuole il SI è solo questione di poltrona, cioè emergere nel partito tanto, comunque vada, le piattaforme (su cui c'è un macchinario chiamato trivella) avranno il beneficio delle proroghe fino all'esaurimento del pozzo con la differenza che gireranno più carte e costi.
Quello che invece non è stato garantito dallo Stato è la RIMOZIONE ASSICURATA in tempi stabiliti delle piattaforme una volta ferme......quello si che è importante.

A disposizione

paolofiore

Hai ragione.......
ti ho scambiato con Mario Fiore......
Mea culpa

Ho scambiato rose con violette :) :)