Nuovi Parcheggi all'ex Enel: Mangialardi, "Abbiamo acquisito una nuova area per la sosta"

08/04/2016 - Nuovi maxi parcheggi in arrivo in città e sul lungomare. Il sindaco Maurizio Mangialardi annuncia novità sul fronte della sosta, primo step della revisione del più ampio piano generale adottato anni fa dal Consiglio Comunale.

Le prime due nuove aree saranno ricavate alle ex colonie Enel e nei pressi del ponte Zavatti. Giovedì mattina le ruspe sono arrivate alle ex colonie Enel, sul lungomare Da Vinci. Il comparto, di proprietà di un consorzio di privati, è al momento in fase di stallo, nonostante il progetto di riqualificazione avviato con l’abbattimento del vecchio rudere. Il progetto, che prevede la realizzazione di un residence, un ristorante, bar, un hotel, un ristorante e una piscina, è, per via della crisi economica in stand-by.

“Abbiamo raggiunto con la proprietà un accorto come quelli siglati per altre aree della città in via di riqualificazione ma i cui lavori sono al momento fermi –annuncia il sindaco Maurizio Mangialardi- in virtù di questo accordo, la proprietà si è impegnata a ripulire l’area e a cederla al Comune in comodato d’uso gratuito fino a quando non partiranno i lavori. Il Comune utilizzerà quindi questa aree per farne un parcheggio da ben 500 posti a sostegno di tutta la zona sud del lungomare”. Un’operazione, messa in campo a campo anche per la ex Sacelit, l’ex Arena Italia e via Baroccio, che consentono al Comune di reperire zone parcheggio a costo zero.

“Si tratta di una risposta importante per una zona delle città che d’estate soffre –prosegue Mangialardi- con questo nuovo parcheggio, i cui lavori sono già iniziati e che sarà pronto tra qualche settimana, alleggeriremo anche la sosta lungo la statale”. Alla novità per il lungomare sud si aggiungono, per la riviera di Ponente, due aree sosta, sperimentate già lo scorso anno, che saranno riproposte. Si tratta del maxi parcheggio alla ex Sacelit, con oltre 400 posti auto, e quello di Villa Torlonia, per altri 200 posti. Entrambi, già fruibili gratuitamente, saranno trasformati a pagamento con una tariffa agevolata. Il nodo cruciale cui la Giunta sta lavorando riguarda la previsione del piano parcheggi in centro. La necessità arriva dalla chiusura per lavori ora e della pedonalizzazione poi di piazza Garibaldi, che ha fatto venir meno circa 300 parcheggi. “Stiamo lavorando sull’individuazione di aree di sosta a sostegno del centro storico, come ho già assicurato ai commercianti e ai residenti –aggiunge il primo cittadino- ci tengo però a chiarire che i nuovi parcheggi saranno reperiti a corona e non all’interno del centro storico in senso stretto. Questo è il principio che muove l’evoluzione delle città che devono essere liberate dalle auto per una migliore vivibilità e qualità dell’aria”.

Nell’immediato Mangialardi annuncia due nuovi parcheggi a sostegno del centro. “Abbiamo deciso di reintrodurre una parte dei parcheggi (circa una venitna) venuti a mancare alla stazione per il trasferimento del capolinea degli autobus –afferma Mangialardi- ricalibriamo quello spazio alla luce del fatto che gli autobus vi stazionano realmente solo per un’ora al giorno e anche in virtù del fatto che abbiamo acquisito alcune porzioni di area dalle Ferrovie. I parcheggi che saranno presto reintrodotti serviranno per la sosta veloce in stazione ma anche per le vie limitrofe”. L’altra area, del tutto nuova, sulla quale il Comune sta ragionando e che prevede la collaborazione di privati è localizzata nei pressi del ponte Zavatti.







Questo è un articolo pubblicato il 08-04-2016 alle 06:57 sul giornale del 09 aprile 2016 - 2777 letture

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L'area dietro l'Opera Pia Mastai a cui si accede dal cancello posto tra le mura e il ponte Zavatti che poi prosegue su via dell'Angelo potrebbe essere una buona idea. Se fosse anche un modulare verticale anche meglio. Anche una parte dell'area ex Veco sarebbe ottima per allentare la sosta sul lungomare Mameli. Pensare di reperire il piazzale del XIV Reparto Mobile, la vedo dura a livello logistico ma tentar non nuoce.
Leonardo Maria Conti

Giovanni Fiorini

09 aprile, 10:43
In centro parcheggi a bollino solo per residenti dalle 20 alle 8! O altra soluzione per tutelare i residenti che non possiamo parcheggiare a 1km da casa!

Maria Soldani

09 aprile, 22:52
Sono passata spesso per il ponte Zavatti, quando soggiornavo a Senigallia ( da turista):devo dire che l'idea di imbattermi in un' area parcheggio nello spiazzo in questione ( dalle foto mi pare di arduire che si tratti di quello opposto al lato fiume, dove una volta ho scorto un camper parcheggiato,oltre a poche auto, e se non sbaglio,lo stesso si è reso teatro di un arresto x reato di prostituzione e/o spaccio da parte della polizia.....) ;se ho capito il punto scelto, l' idea sembrerebbe utile e geniale soltanto in via teorica ( mi sembra, infatti, assai adatto per commerci disonesti, e quanto a privacy, la stessa gioverebbe solo ai furfanti,non alla gente onesta parcheggiante i propri veicoli)! Invece, l' alternativa di via delle Caserme,non appare poi,così peregrina : è 1area enorme,a ridosso della vicina p.za Garibaldi ( su detta piazza,ormai, non ci si può + contare): insomma ,1 valida alternativa ....Di altri siti,non saprei che dire( non ho elementi cognitivi x farlo).L'area ex- Sacelit? Se non v' è rischio/eternit, xche' no?Sempre meglio dei parcheggi interrati,o,peggio, di quell' orribile ,elefantiaco Borgo delle Torri !!! Nigallia.

Io sono contro questi spazi completamente aperti privi di significato che oltretutto tendono a svalutare la città. Direi che è ora di puntare a fare un parcheggio verticale come dice Leonardo; oltre che a essere utile come parcheggio può decisamente aumentare il valore della città, quindi può essere un ottimo investimento al contrario di quelle "stese" di asfalto.

Voglio aggiungere una cosa: la città si sta ingrandendo e le tecnlogie stanno evolvendo. Mi giunto il momento di riprogettare i punti fondamentali della città partendo dalla stazione(che è un colabrodo, dove l'unica cosa fatta con una grazia sono i bagni fatti da poco), passando dai servizi igienici pubblici(e non parlo delle casettine di plastica ma bagni fatti come si deve) per poi arrivare ai parcheggi. Ce ne sono di cose da fare per rendere la città più ricercata e vistosa!