Mummenschanz, il teatro-danza dei 'musicisti del silenzio' al Teatro la Fenice

Mummenschanz 04/04/2016 - Mummenschanz, la spettacolare compagnia di teatro danza che da oltre quarant’anni fa sognare gli spettatori di tutto il mondo con il suo affascinante linguaggio muto di forme e colori, è in scena venerdì 8 al Teatro la Fenice di Senigallia e sabato 9 e domenica 10 aprile al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, nei cartellone realizzati dai due Comuni e dall’AMAT con il sostegno di MiBACT e Regione Marche.

Fondata a Parigi nel 1972 da Bernie Schürch e Andres Bossard (scomparso nel  ’92) con Floriana Frassetto, Mummenschanz nasce in seguito a intensi anni di studio e sperimentazione del trio sia nell’ambito del mimo che della danza alla scuola  di Jacques Lecoq e a quella di Roy Bosier.

In quegli anni Mummenschanz offrì un’alternativa significativa non soltanto al lunare Pierrot, ma anche alla espressività della danza classica con uno spettacolo unico, basato sulla straordinaria capacità espressiva del linguaggio dei corpi per dare personalità ad oggetti usati anche come maschere.  I mimi della compagnia - attualmente formata da Giovanni Colombo, Philipp Egli, Floriana Frassetto, Pietro Montandon, Raffaella Mattioli - infatti, non usano né musica né scenografie e non mostrano mai il volto.

Per il trio fondatore, spiega Floriana Frassetto, Mummenschanz rappresentava un “gioco di possibilità”, il tentativo di raccontare una storia lungo il filo sottile delle immagini, senza musica né parole, attraverso la potenza creativa del linguaggio non verbale dei corpi e delle forme.  Definiti anche “musicisti del silenzio” i Mummenschanz intessono storie esclusivamente visive: non ci sono accompagnamenti musicali, né scenografie. Soltanto oggetti e oggetti-maschera, soltanto corpi e corpi-oggetto che si sviluppano su uno sfondo nero componendo un linguaggio ludico che tutti sono in grado di comprendere, purché si dia spazio al potere della fantasia e dell’immaginazione.

Mummenschanz debuttò con un tour negli Stati Uniti nel ’73 rimanendo in seguito in cartellone  a Broadway fra 1977-79 e di nuovo nel 1986). Il gurppo apparve in TV anche come ospite nell'ultima puntata della prima serie (1976) del celebre Muppet Show

Biglietti: a Senigallia Teatro la Fenice, tel. 071/1930842 e 335/1776042 a euro 25 primo settore, euro 20  secondo e euro 15 terzo.  Riduzioni di 5 euro per studenti e altri aventi diritto. Ad Ascoli Piceno

Biglietteria del Teatro Ventidio Basso, tel. 0736/244970 a euro 28 platea e palchi centrali di I e II ordine), 23 euro (palco laterale di I e II ordine e centrale di III) 19 euro (palco laterale III ordine e palchi di IV ordine); 14 euro (loggione e speciale studenti). Riduzioni previste per studenti e altri aventi diritto.

Informazioni  AMAT 071 2072439, Call Center dello spettacolo delle Marche 071 21 33 800.

Inizio spettacoli ore 21.00 a Senigallia; ore 20.30 e la domenica ore 17.30 ad Ascoli Piceno.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2016 alle 17:17 sul giornale del 05 aprile 2016 - 885 letture

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