Scontro tra auto e scooter sul lungomare Mameli, muore un 43enne di Matelica

27/03/2016 - Incidente stradale sul lungomare Mameli. Erano circa le 19 di sabato quando uno scooter Atlantic Aprilia, che stava percorrendo il lungomare, ed una Volkswagen Polo, che stava uscendo da un parcheggio, si sono scontrati all’altezza dell’Acquapazza.

Nell’impatto Esamuele Migatta, 43enne, sposato, originario di Matelica ma da tempo residente a Senigallia, che si trovava in sella allo scooter, è caduto violentemente a terra. Accompagnato, in gravi condizioni, all’ospedale cittadino dai sanitari del 118, è deceduto poco dopo. Illesa, ma sotto choc, la conducente dell’auto.

Sul posto, oltre il 118, è intervenuta la Polizia Municipale per i rilievi del caso. In fase di valutazione le responsabilità delle persone coinvolte.





Questo è un articolo pubblicato il 27-03-2016 alle 00:50 sul giornale del 29 marzo 2016 - 11522 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia municipale, matelica, senigallia, ambulanza, incidente stradale, Sudani Alice Scarpini, articolo

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Lo scooter aprilia e la vw polo erano entrambe condotte da persone.

Da soli, di certo, non si sarebbero mossi. Modo interessante, dunque, il modo di dare le notizie, come fosse il destino. Dai quotidiani si evince che la signora che guidava la polo era "un po' troppo in mezzo alla strada", visto l'orario (prima dell'ora legale alle 19 era buio).

Il signore che è morto, dunque, penso non abbia proprio visto la polo in mezzo alla strada.

Questo prescidendo da altre questioni, come l'indicatore di direzione, se attivato, della polo e la velocità dello scooter.

Si tratta di mancanza di precedenza che ha causato un morto, a causa dell'imperizia (frequente a senigallia) di chi affronta gli incroci.

Non ha nessun senso morire in questo modo.

gek Utente Vip

29 marzo, 14:29
profondo dispiacere, è assurdo morire in questo modo.

ma adesso accusare di omicio stradale i sopravvissuti mi sembra accanimento.

Un discorso a parte è la guida in stato di ebrezza, ma purtroppo credo proprio che il nuovo reato colpisca anche queste situazioni.

L'omicidio stradale, in caso di morte, credo sia un atto dovuto.

Peraltro le conseguenze, in caso di mancanza di aggravanti, sono non eccessive.

L'omicidio colposo, precedente reato ascrivibile chi, per negligenza, causa la morte, era un reato simile.

In tutti i paesi la responsabilità penale viene annullata in caso di morte.

Lo scooterista, che voci a senigallia dicono non fosse esattamente a norma con le condizioni pricofisiche previste dal codice della strada, purtroppo c'ha lasciato le penne.

Il CDS dice, chiaramente, che immettendosi nel flusso del traffico partendo da un passo carrabile o parcheggio o proprietà privata, si deve lasciare la precedenza a tutti, anche se questi vanno al doppio del limite o (come succede in strade strette) circolano vicino al bordo sinistro della strada.

Questo non toglie il fatto che una stretta nei controlli sarebbe opportuno.

Questa mattina, sulla ss16 al cesano, con tanto di limite a 50 e riga continua, il classico scooterone con il tipo già abbronzato che sorpassava.

Che sarebbe successo in caso di frontale mentre lui andava "contromano" sorpassando irregolarmente con tanto riga continua e fosse morto?

Ecco le domande che si dovrebbero porre le forze dell'ordine a protezione delle persone che, normalmente, rispettano il codice della strada.

Il resto, francamente, è solo frutto del caso. I morti sono evitabili, se si vuole, anche limitando il comportamento da delinquenti di alcuni cittadini, che non è accanimento, ma prevenzione.

"Che sarebbe successo in caso di frontale mentre lui andava "contromano" sorpassando irregolarmente con tanto riga continua e fosse morto?"...

Caro davidefarano... Studi, studi il nuovo reato voluto a gran furor di popolo. E si accorgerà che chi avesse la malasorte di investire lo scooterista di cui sopra, anche incolpevolmente si vedrebbe privato della patente per un minimo di 2 anni e mezzo.
E mi permetta di aggiungere che ci avrei sommo piacere se l'automobilista fosse tra i fautori della legge.

E auguri per nel caso le serva la macchina tutti i giorni per recarsi al lavoro: ne avrà bisogno!
Proprio una bella legge...