Segnalazioni quotidiane di amanto: le autorità non intervengono

24/03/2016 - In quest’ultimo periodo, l’associazione ALA riceve con frequenza quasi quotidiana segnalazioni, denunce e proteste sulla presenza di amianto a Senigallia.

Il fatto grave è che, nonostante le successive formali richieste inviate agli organi competenti, solo raramente, e sempre con estrema lentezza, vengano effettuati gli opportuni interventi. Ma l’associazione lotta all’amianto non si demoralizza e prosegue la propria battaglia, sempre e comunque a fianco dei cittadini, affinché si faccia il massimo per la tutela della loro salute. L’ultima segnalazione in ordine di tempo arriva da via Baroccio, altra zona centrale di Senigallia, a conferma che il problema amianto non riguarda solamente le campagne o le zone periferiche della città. Il palazzo è ubicato a Senigallia in via Baroccio al civico 13 – 15.

E’ così partita l’ennesima richiesta di intervento indirizzata al direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica ZT4, Giovanni Fiorenzuolo, e per conoscenza al sindaco ed all’assessore competente del Comune di Senigallia. Su suggerimento di alcuni abitanti, che risiedono in abitazioni limitrofe al palazzo in oggetto, si invita alla cautela per una copertura in cemento – amianto, apparentemente in buono stato, ma assolutamente da non sottovalutare. Si richiede, per precauzione, di evitare lo spolvero di fibre di amianto delle lastre vetuste e di procedere ad un’eventuale verniciatura delle stesse. La proprietà risulterebbe degli eredi Bramucci, ex noleggio auto in viale 4 novembre a Senigallia.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2016 alle 21:07 sul giornale del 25 marzo 2016 - 917 letture

In questo articolo si parla di attualità, amianto, a.l.a.

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/avdR





logoEV