Torino intitola un parco a Santa Maria Goretti. Una delegazione corinaldese al taglio del nastro

20/03/2016 - La delegazione del Comune di Corinaldo e del Santuario diocesano di Santa Maria Goretti, composta dal Sindaco Matteo Principi, dall'assessore Giorgia Fabri, da Ilario Taus in rappresentanza del Santuario e da Federico Piersanti, presidente dall'Associazione Pozzo della Polenta di Corinaldo, ha preso parte alla manifestazione per l'intitolazione del Giardino a ricordo di Santa Maria Goretti avvenuta a Torino, di fronte alla chiesa parrocchiale dedicata alla Santa.

Per il Comune di Torino erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Porcino, il Presidente della Circoscrizione n° 4 Claudio Cerrato e, per la Parrocchia, don Nino Olivero. Il Presidente Porcino ha portato il saluto del Sindaco Piero Fassino, impossibilitato a presenziare alla manifestazione per un importante impegno istituzionale. Nel suo intervento ha tracciato la vita di Santa Maria Goretti facendo notare che la cerimonia avviene nell'anno in cui ricorre il 50°anniversario della consacrazione alla Santa della chiesa parrocchiale in Torino.

Il vescovo diocesano di Senigallia Franco Manenti e il rettore del Santuario di Corinaldo mons. Giuseppe Bartera, impossibilitati ad essere presenti per impegni pastorali, hanno inviato un messaggio al sindaco di Torino e al parroco don Nino Olivero. Il sindaco di Corinaldo Matteo Principi, dopo aver portato il saluto del Consiglio Comunale e dei corinaldesi, ha ricordato che Maria Goretti, figlia di contadini, cresciuta in un ambiente povero e difficile, rimasta orfana del padre all'età di 10 anni, per sollevare la madre che lavorava nei campi, si dedicava alla casa e ai suoi fratelli. Riceve un'educazione cristiana che si traduce nell'infinito amore e rispetto per il prossimo.

Tenace, volonterosa e molto devota, a 11 anni riceve il sacramento della Comunione. Alessandro Serenelli, un giovane di 18 anni, dopo diversi approcci da Maria sempre fortemente respinti, il 5 luglio con un punteruolo la ferisce mortalmente. Il 6 luglio Maria muore a Nettuno a 11 anni, 8 mesi e 21 giorni, dopo aver perdonato il suo uccisore. Una reliquia della giovanissima martire, santificata nel 1950, è conservata nell'omonimo Santuario diocesano di Corinaldo, dove sono custodite anche le reliquie della mamma Assunta e dell'uccisore Serenelli.

Principi ha infine ringraziato il sindaco Fassino e il parroco don Olivero per la bella iniziativa. Un pronipote della Santa, Marco Vassalli, ha ricordato la nonna Assunta come una donna forte e molto religiosa. Il parroco ha portato i saluti dell'arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia ed ha auspicato un gemellaggio fra la parrocchia di Santa Maria Goretti e il Santuario di Corinaldo. Sono quindi seguite l'inaugurazione e la benedizione della targa e del giardino sito vicino alla chiesa dedicata a S. Maria Goretti, alla presenza del pronipote e delle massime autorità.

Alla cerimonia hanno presenziato molti torinesi, molti bambini e la comunità africana, ma non sono voluti mancare i corinaldesi trapiantati a Torino e dintorni come Riccardo Barazzoni di San Maurizio Canavese, Franco Manocchi e Adriano Calcatelli di Villa Stellone e molti altri. Prima che terminasse la cerimonia, il sindaco Principi e l'assessore Fabri hanno donato al Sindaco torinese l'opera completa "Corinaldo, storia di una Terra marchigiana", scritta da venti diversi studiosi coordinati dallo storico Fabio Ciceroni, edita dalla BCC di Corinaldo.

Al presidente del Consiglio Comunale di Torino Giovanni Porcino sono state consegnate altre pubblicazioni del Comune di Corinaldo. È stata una bella giornata, anche dal punto di vista meteorologico, infatti dalle 6 del giorno successivo a Torino è iniziato a nevicare copiosamente.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2016 alle 14:41 sul giornale del 21 marzo 2016 - 1661 letture

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