Vivere a 4 zampe. L'alimentazione nel cane e nel gatto

16/03/2016 - Un argomento discusso e che ha acceso forti dibattiti anche alla trasmissione Report di Milena Gabanelli, tema che sicuramente hanno più a cuore i proprietari.

Come alimentare correttamente il proprio cane o gatto? Soprattutto rispetto al passato c’è una maggior attenzione riguardo a ciò che mangiamo e la cosa si riflette pure sui nostri pets, i proprietari sono più sensibili e attenti ai bisogni nutrizionali dei loro amici, soprattutto per quanto riguarda la qualità degli ingredienti. Senza avere la presunzione di poter scrivere un trattato di nutrizione vogliamo semplicemente offrire alcune informazioni base e risposte alle domande più frequenti, con l’ invito come sempre di rivolgersi al proprio veterinario di fiducia. Iniziamo con la domanda più scottante e lasciamo la parola alla Dottoressa Elisa Bracci.

Dieta casalinga o industriale? “Io direi innanzitutto dieta corretta, completa e bilanciata dal punto di vista nutrizionale, adeguate concentrazioni di proteine, carboidrati, grassi, fibre, vitamine e minerali, , appetibile e digeribile. Detto questo, senza volermi schierare a favore di una o dell’altra , penso che ognuna abbia vantaggi e svantaggi. Le diete industriali sono pratiche per il proprietario e ben bilanciate. Le diete casalinghe fresche possono essere più appetibili e il proprietario ne conosce gli ingredienti, queste richiedono più tempo e impegno ma c’è la soddisfazione di cucinare per il proprio animale. Non improvvisiamo assolutamente una dieta casalinga, in quanto è molto alto il rischio di commettere errori con conseguenze anche gravi per la loro salute, questo vale ancora di più per quei soggetti che hanno esigenze nutrizionali particolari come cuccioli , femmine in gestazione o allattamento , anziani o con problemi di salute. Inoltre gli alimenti freschi si deteriorano velocemente in quanto se lasciati nella ciotola per più di 30 minuti favoriscono lo sviluppo di batteri e muffe. Detto questo se optiamo per una dieta casalinga rivolgiamoci al nostro veterinario che attraverso la consulenza di un collega nutrizionista formulerà una dieta corretta per il nostro amico evitando pericolose carenze o eccessi”.

In quanti pasti suddividere la razione giornaliera? “Un animale adulto sano dovrebbe fare due pasti a distanza di circa 12 ore, in questo modo si mantiene la glicemia più costante nell’arco delle 24 ore. La vecchia abitudine di fornire al cane tutta la razione in unica somministrazione è assolutamente sconsigliabile in quanto , soprattutto nei soggetti di taglia grande e gigante ma non solo , può predisporre a una pericolosissima patologia: la dilatazione e torsione dello stomaco. Per lo stesso motivo è importante non sottoporre il cane ad attività fisica per circa 3 ore dopo il pasto. Per quanto riguarda i cuccioli meglio suddividere la razione in 3 o 4 pasti a seconda dell’età. Il gatto ama invece fare numerosi piccoli pasti durante la giornata dunque nel caso che il micio sia in grado di gestirsi la razione durante le 24 ore è possibile nel caso di alimenti secchi fornirli anche una sola volta. Altrimenti compatibilmente con gli impegni del proprietario sarebbe ideale dividere la razione in almeno 4 pasti.”

Possiamo variare spesso tipo di alimento? "Molto spesso il proprietario pensa che il cane o gatto si annoi a mangiare sempre lo stesso cibo e prende l’abitudine a variare continuamente la sua alimentazione. Questo comportamento però può predisporlo a disturbi gastrointestinali, quali vomito e diarrea. Se dobbiamo passare da un tipo di alimentazione ad un’ altra ( da industriale a casalinga o da una marca ad un'altra ) facciamolo in modo graduale, non meno di 5 gg, mischiando le due diete riduciamo progressivamente le quantità della vecchia a favore di quella nuova”.

Ossa…si o no? “Le ossa sono pericolose per diversi motivi. Innanzitutto perché possono scagliarsi in schegge affilate e provocare perforazioni dell’apparato gastrointestinali specialmente ossa di pollo, coniglio, agnello, costine di maiale e per fortuna questo concetto è ormai chiaro per la maggior parte dei proprietari. Per lo stesso motivo evitiamo di dare al micio lische di pesce. Ma attenzione anche alle ossa più grandi che il cane riesce a rosicchiare meno facilmente in quanto una volta inghiottite possono provocare pericolose ostruzioni a livello dell’esofago o intestino. Non ultimo il rischio di formazione di fecalomi a livello di grosso intestino; i frammenti ossei ingeriti tendono a ricompattarsi disidratandosi e formando ammassi di feci dure che il cane non riesce ad eliminare”.

Il mio cane o gatto ha bisogno di vitamine o integratori extra? “Se un cane o un gatto viene alimentato con una dieta corretta teoricamente dovrebbe già ricevere un apporto adeguato di vitamine e minerali non rendendo necessaria l ‘aggiunta di integratori. Per quanto riguarda diete casalinghe che contengono prevalentemente alimenti cotti sarà necessario l’uso di appropriati integratori secondo indicazione del veterinario. Le diete commerciali sono già bilanciate sotto questo punto di vista e l’abuso di integratori vitaminici può portare ad avere livelli anche tossici di questi nutrienti . Ad esempio è ancora molto diffusa la convinzione che i cuccioli di taglia grande debbano assumere integrazioni di calcio, fosforo e vitamina D ma queste sostanze sono già perfettamente bilanciate in diete formulate appositamente per loro. E’ infatti stato dimostrato che un eccesso di questi nutrienti aumenta il rischio di sviluppare patologie articolari come la displasia dell’anca e del gomito.”

Quindi si può dedurre che la presenza sul mercato di un vastissimo assortimento di prodotti di ogni tipo può confondere , senza considerare la marea di luoghi comuni e informazioni più o meno attendibili reperibili sul web o come spesso accade fornite dall’autorevolissimo vicino di casa. Non lasciamoci trasportare da scelte dettate spesso da mode del momento o strategie di marketing. Da una corretta alimentazione dipende la salute del nostro cane. Rivolgiamoci sempre al nostro veterinario di fiducia!







Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2016 alle 11:00 sul giornale del 17 marzo 2016 - 2175 letture

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leggo sempre con attenzione questi articoli non tanto perchè possessore di un cane quanto perchè trovo la cosa inusitata. In un mondo dove la fame uccide milioni di persone grandi e piccole nel cosidetto primo mondo si spendono miliardi di euro per far mangiare animali.Non che non debbano mangiare povere bestie ma spendere centinaia di euro di scatolette di cui non si sa cosa veramente contengano o crocchette particolari con ingredienti da gourmet mi sembra pazzesco.Forse cinque anni in Mozambico dove affamati si rubavano il mio sacco della immondizia mi rende intollerante di fronte a questi articoli o semplicemente è mostruoso questo modo di fare....
ps : la mia cagnetta Luna mangia quando ci sono gli avanzi della tavola e quando non ci sono non mangia le crocchette che gli metto nella ciottola.O meglio le mangia quando proprio ha fame la buongustaia.......

Giuseppe Pompili

21 marzo, 10:07
Sono contento che abbiate usato una foto del mio fantastico Jack Russell Terrier di nome Whisky




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