Alluvione del 3 maggio: in Procura "sfilano" i testimoni

alluvione senigallia 16/03/2016 - Prosegue, in Procura, l'ascolto dei testimoni che a vario titolo sono stati chiamati per raccontare lo svolgimento dei fatti di quel tragico 3 maggio 2014 quando mezza città fu invasa da acqua e fango e dove persero la vita tre persone.

Nelle scorse settimane sono stati ascoltati i Vigili Urbani, circa una trentina, mentre in questi giorni i giudici della Procura anconetana stanno raccogliendo le testimonianze dei Vigili del Fuoco, degli uomini della Protezione Civile e delle forze dell'ordine in servizio nella notte e nella mattina del 3 maggio.

Gli inquirenti, che hanno aperto un fascicolo contro ignoti, vogliono capire come e quando è stato prestato soccorso agli abitanti nelle zone alluvionate, capire se la comunicazione ha funzionato correttamente o se ci sono stati tempi morti, compatibilmente con la furia del fiume in piena che aveva rotto l'argine. 

L'inchiesta dovrebbe concludersi a maggio, con l'archiviazione di tutti i capi di accusa contro ignoti (disastro colposo ed omicidio colposo) o se procedere invece con eventuali avvisi di garnzia.





Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2016 alle 17:55 sul giornale del 17 marzo 2016 - 1191 letture

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