60 anni di sacerdozio per Padre Giuliano di San Martino

15/03/2016 - Giovedì 17 marzo cade il 60° dell’ordinazione sacerdotale di Padre Giuliano Grassi, della Parrocchia di San Martino in centro città, a cui il Tennistavolo Senigallia deve riconoscenza per il contributo che ha dato nel passato e continua a dare tutt’ora alla società.

Nato ad Ancona, Padre Giuliano ha iniziato proprio a Senigallia la sua missione pastorale nel 1956 dove è rimasto per due anni prima di trasferirsi a Montefano e poi a Budrio come cappellano ospedaliero. Ritornato a Senigallia, Padre Giuliano ha dato il via o ha appoggiato alcune iniziative che poi si sono radicate profondamente nel tessuto cittadino. E’ di questi anni la copertura del cortile interno dove il tennistavolo si è allenato per tanto tempo conquistando scudetti e titoli assoluti con Costantini, ma anche la nascita degli sezione Senigallia 2 degli scout che ha rinvigorito l’esperienza di don Gaudio forgiando giovani dirigenti che poi hanno anche amministrato la città.

Oppure la Scuola di Pace, a quell’epoca un esperimento culturale e civile innovativo, che proprio a San Martino ha mosso i primi passi. Dimessosi dopo dieci anni da parroco, è stato vice-direttore del convitto di Misano Adriatico per poi ritornare alcuni anni dopo a Senigallia. E’ seguita un’esperienza straordinaria a Roma nella Parrocchia di Santa Maria in Via, a ridosso di Piazza Fontana di Trevi e con Palazzo Chigi come parrocchiano, dove è riuscito tra mille avversità a realizzare alcune docce per i barboni di Roma, imprimendo così un taglio di accoglienza inimmaginabile per quei tempi in una delle zone più vip di Roma. Ritornato a Senigallia, ha ripreso il lavoro di ammodernamento del convento iniziato quando era parroco (riscaldamento a pavimento, ristrutturazione dei locali, restauro dei quadri e dell’organo dell’altare maggiore, tinteggiatura della facciata e della chiesa) ma al tempo stesso ha capito che l’immigrazione avrebbe comportato l’accoglienza, aprendo un convento senza più frati a persone in difficoltà, ma con regole di convivenza precise che hanno fatto di San Martino un punto di riferimento silenzioso ma molto efficiente e caritatevole, ben prima che il problema fosse avvertito nella sua drammaticità.

Un po’ burbero ma cordiale al tempo stesso (senza battere ciglio a mezzanotte ha apertola la chiesa per far vedere al critico Sgarbi e all’Assessore Campanile il famoso quadro del Guercino) Padre Giuliano è un uomo d’azione incapace di oziare, dinamico, sempre con tante idee per far più viva ed accogliente la “sua” parrocchia. Dagli atleti e dai dirigenti del Tennistavolo Senigallia auguri pieni di affetto a Padre Giuliano per i 60 anni a servizio della comunità.


da Centro Olimpico Tennistavolo Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2016 alle 14:24 sul giornale del 16 marzo 2016 - 1817 letture

In questo articolo si parla di attualità, Centro Olimpico Tennistavolo Senigallia e piace a Daniele_Sole

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/auQk


Tantissimi "auguri" a Padre Giuliano.
Chi ha avuto la fortuna di frequentare la Parrocchia di S. Martino al tempo può capire che fortuna sia stata averlo avuto come educatore.
Sempre una parola di aiuto, un suggerimento, la totale disponibilità soprattutto verso gli ultimi.

Enzo Pettinelli

16 marzo, 14:04
Una scuola nasce e si sviluppa se c'è un territorio. Padre Giuliano l'ha creato. Ha accettato gli scolari di tutta la città. Senza nulla chiedere. I risultati del tennistavolo lo hanno premiato.
Grazie!




logoEV