La Costituzione italiana letta da un magistrato, Silvia Corinaldesi ospite del Perticari

Costituzione Italiana 13/03/2016 - Silvia Corinaldesi è un magistrato. Un magistrato senigalliese in terra malatestiana. Da vari anni in servizio presso il Tribunale di Rimini, ella ha accolto con entusiasmo l’invito rivoltole dal Liceo “Perticari” a tenere una lezione di educazione civica davanti a studenti, docenti, genitori e qualunque altro cittadino vorrà prendervi parte.

Il Liceo Classico “Perticari” è del resto il suo liceo, lo stesso liceo in seno al quale ha maturato la scelta della giurisprudenza prima, della magistratura poi. Nessun’altra sede sarebbe stata così adatta a una lezione sulla Costituzione italiana e, al contempo, a una testimonianza di vita e di scelta professionale. Per la prima volta nel corso della sua vita, la rassegna culturale “Cultura/Creatività/Conoscenze” del Liceo “Perticari” apre i battenti alla nuova – attualissima – sezione “Cittadinanza e Costituzione”.

Lunedì 14 marzo alle ore 16 presso l’Aula Magna “Marcheselli” del Liceo cittadino, Silvia Corinaldesi dialogherà con i ragazzi di Costituzione, in particolare di “Tutto quello che uno studente sa, ma non intende della Costituzione”. Approvata dall’Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata dal capo dello Stato provvisorio Enrico De Nicola il 27 dicembre dello stesso anno, la Costituzione entra ufficialmente in vigore il primo gennaio 1948.

Dall’affermazione dei diritti inviolabili dell’uomo, che sono diritti naturali (articoli 1-12) alla enunciazione dei diritti e doveri dei cittadini (articoli 13-54), la Costituzione Italiana è più che mai attuale quando si pensa al pluralismo che caratterizza la nostra società: pluralismo di minoranze linguistiche, di confessioni religiose, di associazioni, di idee ed espressioni, di cultura in generale. Un pluralismo che la Costituzione regolamenta e tutela.

Per non parlare – soprattutto nella scuola dell’alternanza Scuola-Lavoro – dell’importanza del lavoro che la Costituzione giustamente intende e afferma non soltanto come rapporto economico, ma anche e soprattutto come valore sociale che “nobilita l’uomo”. Una grande lezione di cittadinanza, scelta e non imposta, meditata, consapevole. Perché la Costituzione della Repubblica Italiana è e deve essere, soprattutto per le giovani generazioni, un sostegno alla formazione della propria personalità. Dunque, ancora un’opportunità straordinaria per gli studenti del Perticari di crescita personale e civica oltre che una bella occasione di confronto con una professione – quella del magistrato – segno di grande determinazione e di alta responsabilità morale e civile.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2016 alle 18:29 sul giornale del 14 marzo 2016 - 1009 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, Liceo classico G. Perticari, costituzione italiana

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luigi alberto weiss

14 marzo, 08:25
Bene, però insegnante agli studenti anche a difendere la Costituzione repubblicana dai continui attacchi condotti da coloro che la vogliono adattare ai propri interessi politici, cancellandone il valore di documento fondamentale della Repubblica Italiana.