Si spacciano per informatori dell'Enel, residenti in allerta

Truffe - Enel 10/03/2016 - Stanno girando da un paio di giorni nelle zone del centro spacciandosi per informatori dell'Enel. Sono due giovani che passano al setaccio tutte le abitazioni. Suonano ai citofoni in coppia o da soli.

Si presentano con uno zainetto, un cartellino attaccato al giubbotto e una cartellina in mano. Chiedono di informare su pseudo cambiamenti delle tariffer biorarie dell'Enel ma qualcosa non torna. E il passaparola dei residenti mette in allerta da possibile truffe e raggiri. Ieri pomeriggio due ragazzi, uno dei quali dalla carnagione olivastra ma la chiaro accento italiano, hanno passato in rassegna tutte le abitazioni da via Annibal Caro a via Mamiani proseguendo poi per via Sanzio.

"Hanno suonato al citofono anche da me, erano circa le 15 del pomeriggio -racconta un residente di via Mamiani- era un ragazzo che diceva di volermi informare su cambiamenti delle tariffe Enel. Alla mia risposta che non ero interessata perchè avevo un altro operatore, ha subito cambiato atteggiamento, dicendomi che avevo fatto bene a passare al mercato libero, ecc..Allora l'ho stoppato e gli ho detto che chiamavo i Carabinieri. Strano ma come un fulmine è sparito, non sono riuscita a vederlo neanche attraversare la strada".

Casi come questo sono riconducibili, secondo le forze dell'ordine, a tentativi di raggirare gli utenti, carpendo informazioni sulle loro utenze per poi convincerli a firmare per ritrovarsi in mano contratti non voluti. In alcuni casi si sono verificati anche episodi di firme falsificate.





Questo è un articolo pubblicato il 10-03-2016 alle 19:26 sul giornale del 11 marzo 2016 - 5722 letture

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Lai Gianfranco

11 marzo, 09:00
Questi ragazzi che sembra, da quanto detto ,girano per propria iniziativa in realtà lo fanno a nome specifico di ditta operante sul territorio nazionale tanto che quello che eventualmente viene sottoscritto diventa un vero e proprio contratto che segue il suo iter di attivazione-fatturazione a meno che non venga interrotto con invio di disdetta con raccomandata con ricevuta di ritorno. Essendoci capitato(presenza in casa solo di mia moglie proveniente da stato in cui la fornitura di luce/gas/acqua è statale) sembra che tali ragazzi (ma non solo a volte con tutor di una certa età) vengono fatti operare fuori della loro zona di residenza (nel mio caso ragazza di Pesaro) e forniscono come controllo numeri telefonici a cui nessuno risponde.

Maria Soldani

13 marzo, 17:21
E' proprio così! E lo dice una a cui e' accaduto di "credere" ingenuamente alle loro apparenti competenze tecniche (dato che,nelle agenzie dove sono reclutati, frequentano un vero e proprio corso di formazione di..."parlantina" in materia di telefonia fissa/mobile,così da risultare competenti ed accreditati dal gestore che propongono,anzi, propinano, agli ingenui utenti ); risultato? Erano quasi riusciti a farci credere che la compagnia telef. X che rappresentavano fosse collegata con la Telecom (ora Tim), e se non si fosse provveduto a chiamare la stessa Telecom, facendosi consigliare in proposito,sarebbe probabilmente scattato, in seguito,il distacco ,con conseguente cambio ( non voluto) di gestore...!
Morale della favola: quando, uscendo di casa, notate, sulla via di casa, due giovani,muniti di collare con tesserino sul petto, cartellina alla mano, preceduti da un tutor ,sovente più anziano, vestito in giacca e cravatta ( ma non è detto che sia sempre abbigliato così...) : state loro alla larga, e suggerite immediatamente ai vostri cari, rimasti in casa, di non aprire loro,oppure,se vi dovessero importunare, una volta aperta la porta, dite di non essere interessati, e, se insistono, dite che chiamate le forze dell' ordine...E' l' unico modo X farli desistere, sempre che non siano agguerriti e prepotenti da mostrare una faccia tosta sfidante qualsiasi anatema....Il miglior modo X difendersi è il passaparola.Solo così, cittadini ed utenti sprovveduti ( come lo ero stata io) potranno diventare consapevoli e più furbi di questi disonesti ( che a me hanno detto , spavaldamente :- "Signora, noi stiamo solo lavorando...!"-
Capito, che sfrontati ? Questo lavoro è a dir poco "disonesto" ...E' coercizione e raggiro, truffa bella e buona!
(Da Roma) :Nigallia.




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