A.L.A.: anche via Castelfidardo circondata dall'amianto

10/03/2016 - Ogni giorno arrivano proteste e denunce sulla presenza di amianto a Senigallia. Per l’ennesima volta, l’ALA è costretta a segnalare un nuovo grave rischio per la salute dei cittadini, come si evidenzia dalle fotografie.

A riguardo, sono stato contattato dal signor Sergio Ventura, residente in via Castelfidardo 7 a Senigallia. Nei pressi della sua abitazione, sono presenti alcuni tetti in amianto cemento vetusti e da bonificare. In poche parole l’abitazione di Ventura è circondata da amianto vecchio e, per garantire sicurezza, da togliere. Le foto parlano da sole ed evidenziano l’ennesima situazione preoccupante. In particolare, le fotografie aeree fornitemi da Sergio Ventura, danno il senso della situazione.

Sembra di trovarsi in una zona abbandonata di chissà quale Paese, ma in realtà siamo a due passi dal centro storico di Senigallia dove la presenza di amianto, da oltre 40 anni, lascia tracce un po’ ovunque. L’ALA effettua l’ennesima segnalazione agli organi competenti affinché intervengano in tempi rapidi, ma la domanda che il sottoscritto si pone è sempre la stessa: se l’ALA non esistesse, qualcuno penserebbe a fare qualcosa di concreto per la salute dei cittadini nella lotta contro l’amianto killer ? Quell’amianto che, solo nella città di Senigallia, ha ucciso oltre trecento persone e, purtroppo, nel tempo continuerà a provocare vittime.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2016 alle 19:57 sul giornale del 11 marzo 2016 - 585 letture

In questo articolo si parla di attualità, amianto, a.l.a.

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