Piazza Garibaldi quale 'contenitore di eventi' e parcheggi: le perplessità di Mandolini e Bozzi (M5S)

piazza garibaldi 07/03/2016 - Considerato che i cittadini senigalliesi non sono stati messi in condizione di scegliere, perché non far loro almeno verificare autonomamente se, effettivamente, la decisione di pedonalizzare Piazza Garibaldi (che La Città Futura ci ha garantito come non improvvisata … e che, speriamo, ci spieghi anche perché non fosse tale in progetto quando ne è stata data in appalto la sistemazione), anche se soltanto in fieri “affiancata ad un ampio processo di rigenerazione urbana”, “farà bene alla città e sarà uno degli strumenti strutturali per rivitalizzare e migliorare i luoghi”, ecc.?

Nel frattempo, abbiamo assistito alla modifica del progetto dopo l’appalto per cui si potrebbe aver dato all’appaltatore un ulteriore beneficio in quanto si è stati sicuramente costretti a concordare un nuovo prezzo assai rilevante per la maggior superficie della piazza in marmo anziché in asfalto colorato. Potrebbe anche esser successo che il prezzo previsto in progetto per l’asfalto fosse poco remunerativo e quello per il marmo, invece, molto più vantaggioso, ma questo lo verificheremo quando ci arriveranno i documenti che abbiamo richiesto ormai da tanto tempo.

Non condividiamo l’immagine di Piazza Garibaldi come futuro “contenitore per eventi culturali di qualità e di intrattenimento turistico” in quanto “La piazza è il luogo del cittadino, è il luogo della vita comune non dell'evento come lo intendiamo oggi. La piazza, in un certo senso, è l'opposto dell'evento se esso è estraneo alla sua quotidianità che diviene storia, è la sua antitesi. Un concerto non è una manifestazione da piazza, a prescindere da tutto, perché irrimediabilmente slegato dal contesto urbano in cui si produce” (a tal proposito, abbiamo fedelmente riportato il pensiero di Emanuele Pellegrini, professore associato in Storia dell’Arte, IMT Institute for Advanced Studies di Lucca, ma ci interesserebbe sapere anche che ne pensa Italia Nostra - Senigallia).

Sarebbe inoltre interessante capire in quali occasioni si dovrebbe utilizzare Piazza Garibaldi per grandi eventi culturali e turistici, quando già abbiamo il Foro Annonario e Piazza del Duca ottimamente sfruttate ed idonee a tali scopi, anche per la loro vicinanza (esempio, in occasione del Summer Jamboree).

Siamo altresì perplessi che non sia avvenuta preventivamente la ricerca di soluzioni che compensino il calo di parcheggi, e ci auguriamo che non si intenda implementare la realizzazione del piano interrato previsto nell’isolato Orti del Vescovo per realizzarvi un ulteriore piano interrato “in struttura”, perché il nuovo parcheggio ipotizzato in Viale Bonopera, di fianco alla stazione ferroviaria, oltre che già criticato per il fatto che si renderebbe indispensabile abbattere ulteriori piante, non ci sembra proprio equivalente a quello preesistente in Piazza Garibaldi, a causa delle insuperabili limitazioni all’accesso al Centro storico per persone anziane o con difficoltà motorie.


da Riccardo Mandolini e Marco Bozzi
consiglieri comunali M5S




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2016 alle 18:35 sul giornale del 08 marzo 2016 - 1439 letture

In questo articolo si parla di politica, riccardo mandolini, M5S, Marco Bozzi

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Maria Soldani

08 marzo, 10:30
Perché tagliare alberi ,introducendo parcheggi in viale Bonopera, se già piazza Garibaldi è stata praticamente desertificata, con l'abbattimento, oramai compiuto,dei lecci ?Era meglio,allora, prevedere un'area apposita,per quest' ultima, adibita a parcheggio,mentre, sul lato opposto, si sarebbe mantenuto lo spazio per ospitare il mercato del giovedì....
Asfalto al posto degli alberi,ancora una volta, non mi sembra ecologicamente salubre X i cittadini...
A meno che non si voglia desertificare tutto il Centro Storico, la pedonalizzazione non dovrebbe mai escludere il mantenimento di un polmone verde ( ovvero di un'adeguata alberatura, e di un prato), e sarebbe doveroso preservare quello ancora esistente, altrimenti sarà un controsenso avere aree pedonali, già vietate alle auto(piazza Del Duca e Foro) ma in pratica pavimentate e prive di verde...
Infine : una piazza è innanzitutto luogo per vivere il quotidiano, e solo in un secondo tempo,alla bisogna,può diventare sito per allestire eventi culturali e d'intrattenimento ; poi, finito l'evento,deve ritornare ad essere fruita per lo scopo naturale per cui e' stata concepita nel contesto urbano : luogo per i cittadini, atto ad incontrarsi, passeggiarvi, sostare a chiacchierare, e,nei limiti, parcheggiare la propria autovettura nelle aree di sosta predisposte ,queste ultime ne' improvvisate, ne' tantomeno abusive e selvaggie....
Nigallia.

gasparino carbonaro

08 marzo, 10:49
Restituiteci la piazza come prima. Quelle piante erano vive,anche se per voi questo non ha un significato per altri ne ha molto.




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