Castelleone: continua il 'botta e risposta' sul Giorno del Ricordo

29/02/2016 - La Lista civica Paese Verde non solo non è attenta a leggere i comunicati ma, constatiamo che, è abile nel mistificare le risposte. E’ quanto contenuto nella nota di risposta all’articolo della Maggioranza in cui si replicava alla richiesta di non aver organizzato nessuna iniziativa per celebrare il 10 febbraio “Giorno del Ricordo”.

Ripetiamo quanto già scritto: “L’Amministrazione Comunale ha proseguito l’abitudine preesistente che proviene da un accordo tra la precedente Amministrazione Comunale e le Scuole,” condividendo la scelta dei docenti  di interessare ogni anno, in particolar modo la classe 5^ della primaria e la classe 1^ della secondaria di 1° grado, avvicendando, per un miglior approfondimento, i periodi storici nell’ambito della didattica annuale.

Avevamo pure dichiarato: “non escludiamo che in futuro si possano organizzare iniziative per entrambe le ricorrenze compatibilmente con le esigenze delle Scuole e magari in accordo con altre Associazioni”, ma, la Lista Paese Verde, senza tenerne conto, continua a scrivere che “ciò non toglie che gli accordi si possano cambiare e tornare a celebrare, come nel passato, ogni anno sia il “Giorno della Memoria” che il Giorno del Ricordo”. E poi, candidamente: “noi ovviamente non ne sappiamo nulla”. Ci chiediamo, allora, dove hanno vissuto fino ad ora queste persone? Se è vero che sono attenti all’attività dell’Amministrazione comunale, qualità che dovrebbe interessare qualsiasi cittadino, non si sono accorti che negli anni passati si alternavano le iniziative per mantenere vivo l’interesse su questi massacri dell’umanità?

E poi che dire delle frasi: “il nostro lavoro non ha nulla a che vedere con la strumentazione e la propaganda politica” e ancora: “proprio per evitare le strumentazioni e la propaganda politica che il Consiglio comunale del 11 marzo 2005 con delibera n. 17, votò contro la proposta avanzata dal circolo territoriale di Alleanza Nazionale, che chiedeva di intitolare una piazza o un giardino pubblico ai Martiri delle Foibe quello, a nostro parere, è un chiaro esempio di come si volevano strumentalizzare gli eventi di cui stiamo parlando, con un atteggiamento di parte”, ma si dimenticano di aggiungere che, l’allora Consigliere di Minoranza, ora Sindaco, Manfredi, avanzò la proposta proprio per evitare una strumentalizzazione: “Come movimento "Insieme per Castelleone"  faccio questa sera una proposta: c'e` un Piano Regolatore che prevede nuovi insediamenti e si potrebbe dare l'indicazione di intitolare una nuova via ai Martiri delle Foibe ed un' altra nuova via ai Caduti dell'Olocausto", che, naturalmente, non venne tenuta in considerazione. Allora, chi fa strumentalizzazione?

Precisiamo, inoltre, che la risposta a mezzo stampa è stata data all’articolo pubblicato sulle testate on-line nell’immediatezza della presentazione dell’interrogazione e non può valere sicuramente come  risposta all’interrogazione stessa. Questo lo deve sapere la Lista Paese Verde e non abbindolare i potenziali lettori con lagnanze varie sulla mancata risposta in Consiglio Comunale.
Concludiamo dicendo, quindi, di stare allo stesso modo “sereni” che la risposta ufficiale sarà formulata nei termini di legge e in particolare, da quanto previsto dal Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale e dallo Statuto Comunale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-02-2016 alle 17:27 sul giornale del 01 marzo 2016 - 558 letture

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