Grande successo per Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck

Orfeo ed Euridice 26/02/2016 - Uno spettacolo prezioso, sorprendente, raffinatissimo, che, grazie a una meravigliosa cordata di artisti, valenti e generosi, ha catturato l’attenzione di un pubblico, talmente numeroso da rendere insufficienti i posti dell’Auditorium San Rocco di Senigallia (molte le persone che, costrette a rinunciare allo spettacolo, hanno richiesto una replica).

Un’opera sublime, riproposta in maniera incantevole che ha saputo soddisfare i palati più raffinati e conquistare l’interesse e l’entusiasmo di tutti i presenti, specialisti, melomani e neofiti.

Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck, opera che mancava da Senigallia da tempo immemorabile, è stata riproposta domenica scorsa in forma scenica e in versione integrale all’Auditorium San Rocco nell’ambito della Stagione sinfonica 2016 del Comune di Senigallia che vede il M° Federico Mondelci come direttore artistico.

Gli interpreti erano il controtenore Angelo Bonazzoli nel ruolo di Orfeo, grande professionista della vocalità barocca, perfettamente calato nella parte, con i soprani Chiara Moschini, un’Euridice assolutamente convincente sia dal punto di vista vocale che scenico e Alessandra Marcante nel personaggio di Amore, dalla straordinaria vocalità di soprano lirico e dal gesto carismatico.

Direttore dell’esecuzione musicale e vocale è stato il M° Massimo D’Ignazio che ha scandito con grande professionalità tempi e dinamiche per un pregevole insieme formato dai suddetti solisti, dal coro, il trascinante Ensemble vocale “Orpheus” e dall’accompagnamento pianistico della valorosa Tamar Giguashvili che, nell’esecuzione della trascrizione per pianoforte della partitura, ha egregiamente incarnato e sostituito l’orchestra. Nell’ambito dell’opera è risuonato l’intervento al flauto di Elena Solai che ha saputo creare un momento di vero incanto nel memorabile assolo eseguito durante la celebre Danza degli spiriti beati. Il balletto ha letteralmente ammaliato i presenti grazie alla splendida interpretazione delle danzatrici che hanno reso la danza ancora più suggestiva grazie all’utilizzo di sfere luminescenti. La Scuola di danza “Danza in scena” di Senigallia, difatti, ha saputo dare vita ad affascinanti momenti coreografici con un corpo di ballo sapientemente coordinato dalla coreografa Alessia Primavera.

La regia di Chiara Ciceroni riesce a trasformare in un punto di forza un aspetto apparentemente penalizzante, l’esiguità della sala. Grazie alla sapiente e raffinata gestione degli spazi, l’auditorium San Rocco si rivela una splendida cornice naturale in cui il palcoscenico si estende ai coretti e alla platea, dove cantanti e ballerini appaiono, si inseguono, si perdono, si incontrano.

Un pubblico concentrato, commosso, calorosissimo, ha accolto con grande entusiasmo ed evidente emozione ogni parte dello spettacolo.

La rappresentazione si è avvalsa della gentile collaborazione dell’Associazione “Combusta Revixi” , gruppo storico, di Corinaldo che ha concesso i costumi di Euridice e dei coristi, del negozio “Canton Art “ di Senigallia che ha consentito di conferire un magico tocco di luce grazie alle splendide lampade collocate sugli altari laterali, dell’Associazione “Noncantopercantare” e dell’Associazione “Senanova” di Senigallia che hanno offerto forme di fattiva collaborazione a diversi aspetti della produzione.

L’opera sarà replicata il 5 marzo per il Liceo Classico e per il Liceo delle Scienze umane “G. Perticari” di Senigallia. La replica per le scuole, è stata preceduta da un progetto didattico preparatorio dedicato all’Orfeo che ha permesso agli studenti di conoscere l’opera sotto il profilo letterario, storico e musicale.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2016 alle 17:20 sul giornale del 27 febbraio 2016 - 1225 letture

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