Stemmi papali in piazza Garibaldi: proteste anche dal Pd. Pierfederici tra i firmatari della petizione contro

25/02/2016 - Gli stemmi papali in piazza Garibaldi dividono anche il Pd. A molti infatti sembrerebbe inopportuna la connotazione “religiosa” all’interno di una piazza che pure porta il nome di uno degli eroi del Risorgimento Italiano.

Per questo si è costituito un comitato ed è partita anche una petizione per chiedere l’eliminazione degli stemmi pontifici. Tra i promotori figurano il docente Marco Severini, il prof. Virgilio Villani e anche il consigliere di maggioranza Mauro Pierfederici (PD). Il testo della petizione, che giovedì mattina aveva raggiunto 724 sostenitori, recita così:

I SOTTOSCRITTI CITTADINI SENIGALLIESI PREMESSO che una piazza è un luogo pubblico per eccellenza e quindi in quanto tale deve essere rappresentativo di quei valori che ispirano la comunità civile, nel caso specifico valori di democrazia, libertà e laicità

CONSIDERATO che qualsiasi intervento ornamentale su uno spazio pubblico non può essere dettato solo da ragioni estetiche, ma deve essere improntato ai valori su cui si fonda la convivenza collettiva e le istituzioni dello Stato o per lo meno non deve essere offensivo della memoria storica di questi valori, soprattutto nel caso di immagini a forte connotazione simbolica come gli stemmi; e che quindi un disegno rievocante fatti o personaggi della storia assume inevitabilmente una valenza simbolica e ripropone di conseguenza anche i valori di cui l’evento o il personaggio sono portatori e perciò prima di proporlo in un luogo pubblico bisognerebbe chiedersi quale rappresentazione si vuole dare e se tale rappresentazione sia condivisibile e opportuna in quanto coerente con i valori ispiratori della comunità nazionale;

CONSIDERATO altresì che gli stemmi papali in piazza Garibaldi non possono essere interpretati solo come un innocuo omaggio a singole figure storiche, ma rimandano inevitabilmente a quel potere temporale della Chiesa di cui gli stemmi stessi sono il simbolo e che quindi non possono passare come un semplice omaggio a papa Mastai cittadino senigalliese senza alludere anche a Pio IX come sovrano e alla monarchia papale di cui è stato rappresentante; e che il presente Stato italiano si è costituito attraverso il Risorgimento sui valori di democrazia e laicità combattendo contro quegli stati autocratici e confessionali di Antico Regime di cui lo Stato Papale è stato l’assertore più radicale; e che le questioni ideologiche rivestono una grande importanza e la memoria delle radici di una comunità va coltivata anche attraverso lapidi o monumenti che ne ricordino e ne ripropongano i valori;

CONTESTANO la proposta di inserire nella pavimentazione di piazza Garibaldi gli stemmi che ricordino le figure di Pio IX e del cardinal Lambertini con i simboli dello stato papale, che oltretutto avrebbero solo l’effetto di rinfocolare una profonda divisione politica, ideologica e culturale durata oltre un secolo e mezzo;

PROPONGONO che se si vuole ornare la pavimentazione stessa di mosaici, questi siano ispirati ai valori civili e alle memorie storiche della comunità o per lo meno non siano di significato avverso ai principi ispiratori della nostra storia democratica e repubblicana.





Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2016 alle 10:23 sul giornale del 26 febbraio 2016 - 2237 letture

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luigi alberto weiss

26 febbraio, 09:05
Premesso che trovo ridicola una petizione di questo genere che, tra l'altro, dimostra profonda intolleranza da parte di questo manipolo (!) di "intellettuali", vorrei osservare che:
a) di questo progetto si parla da mesi ad ogni livello e con opinioni contrastanti sulle soluzioni da realizzare;
b) tra i più "granitici" sostenitori della... stemmatura della nuova piazza c'è il sindaco, da tempo esponente di punta del PD e di conseguenza personaggio che dovrebbe avere un seguito compatto nel suo partito. Adesso questi "perplessi" dell'ultima ora appaiono patetici;
c) lo spirito garibaldino di Senigallia è tanto forte che in anni passati la targa dedicata al generale in camicia rossa venne ripassata per riportare alla vista le sue parole sbiadite solo grazie all'iniziativa di un gruppo di... massoni VERI, personaggi con i quali gli odierni promotori della petizione e relativi firmatari sono sicuro che preferiscono non avere rapporti. Almeno ufficialmente.
d) l'anticlericalismo degli "intellettuali de noartri" a questo punto dovrebbe andare fino in fondo e chiedere per coerenza la cancellazione di qualsiasi riferimento a papi e cardinali "regnanti" prima della famosa breccia di Porta Pia.

gek Utente Vip

26 febbraio, 13:58
vorrei sottoscrivere la petizione,
come si può fare ?




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