Sap: sciopero della mensa al XIV Reparto Mobile di Senigallia contro i tagli

24/02/2016 - Il Sindacato Autonomo di Polizia di Ancona, domani 25 febbraio 2016, metterà in atto lo SCIOPERO DELLA MENSA presso la Questura di Ancona e il XIV Reparto Mobile di Senigallia, sollecitando tutti i poliziotti ad astenersi dalla consumazione dei pasti nelle mense di servizio, quale forma di protesta simbolica per manifestare la propria vicinanza, solidarietà e condivisione con il Segretario Generale del SAP Gianni Tonelli che da 36 giorni è in sciopero della fame.

I motivi alla base dell’estrema protesta sono da ricercare nella volontà di mettere in luce quali sono le reali condizioni dell’apparato della sicurezza, ormai debilitato da anni di tagli che, a seguito gli attacchi terroristici di Parigi, sono venute alla luce con forza, evidenziando le pesanti lacune in cui versa l’apparato e le effettive condizioni nelle quali i poliziotti italiani sono costretti a lavorare.
Proprio per questo un dirigente sindacale di Roma è stato sospeso e sottoposto a procedimento disciplinare per aver mostrato dei caschi da ordine pubblico marci, giubbotti anti proiettile prossimi alla scadenza ed armamenti vecchi di 40 anni non idonei agli attuali servizi di Polizia. Si tratta di un padre di famiglia con una bimba di 6 anni messo a metà stipendio per aver denunciato la verità. Un atteggiamento intimidatorio che mina quelli che sono gli elementi alla base dell’attività sindacale e della libertà di pensiero e dissenso.

Nonostante nella Provincia di Ancona il Questore Capocasa stia lavorando incessantemente per elevare gli standard qualitativi di sicurezza, professionalizzando e motivando il personale ad affrontare le nuove esigenze, la carenza di materiali idonei come ad esempio giubbotti antiproiettili e caschi per ordine pubblico efficienti, ovvero l’assenza di adeguati momenti formativi per il contrasto dell’emergenza terrorismo, impoveriscono profondamente  la sua pregevole opera.

Per questo, anche la segreteria provinciale del Sap di Ancona denuncia con coraggio l’indebolimento dell’intero sistema sicurezza e l’invecchiamento progressivo del personale, la cui età media ormai supera abbondantemente i quarant’anni, senza alcuna pianificazione del Ministero dell’Interno che ormai agisce solo sull’onda emotiva delle emergenze per dare l’immagine di una polizia moderna, al passo con i tempi, quando invece troppo spesso si sopperisce alle mancanze con iniziative personali.

Il SAP di Ancona non ci sta e si schiera apertamente al fianco del suo Segretario Generale Gianni TONELLI, affinché le istituzioni diano un’inversione di tendenza, comprendendo i reali motivi che lo spingono allo sciopero della fame, mettendo a serio rischio la sua salute, per tutelare i poliziotti che rappresenta, quasi ventimila uomini e donne in divisa che non lo lasceranno mai solo.
La verità e giustizia prevarranno sulle logiche politiche e di potere. Per tutti questi motivi ci stiamo appellando al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella inviandogli anche da questa provincia numerose cartoline perché intervenga al più presto.

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2016 alle 15:32 sul giornale del 25 febbraio 2016 - 3541 letture

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