Giancarli (PD) sul metodo Montessori: "Servono finanziamenti"

Enzo Giancarli 19/02/2016 - Dall'Italia al Regno Unito. Dalle Marche al Norfolk. Il metodo di educazione tracciato da Maria Montessori continua a riscuotere successo nel mondo, oltre i confini geografici e sociali.

Così, mentre anche William e Kate, duca e duchessa di Cambridge, scelgono per il principino George un asilo in cui si applica il metodo Montessori e mentre il comune di Chiaravalle, terra natale dell'illustre cittadina marchigiana, sta accordando con l'Inghilterra un progetto di formazione al metodo montessoriano per insegnanti inglesi, il consigliere regionale PD, Enzo Giancarli, non può che dirsi orgoglioso dell'enfasi che sta riscuotendo il metodo Montessori, dato che è stato tra i promotori della legge regionale 34/2012, che prevede interventi proprio per la valorizzazione del pensiero e dell'opera della celebre pedagogista marchigiana. Legge di cui ora Giancarli torna a chiedere il rifinanziamento.

“Non mi stupisce – dice Giancarli – che da più parti del mondo continuino a giungere consensi per quello che, a mio avviso, è uno dei metodi educativi più validi. E, di certo, mi fa molto piacere. Credo da sempre nelle potenzialità del metodo Montessori e non è un caso che nel 2012 fui tra i firmatari della legge 34, che impegna la Regione Marche a promuovere la conoscenza e la divulgazione, a livello regionale, nazionale e internazionale, della figura, dell'operato e del metodo pedagogico di Maria Montessori. Auspico che la Regione possa rifinanziare tale legge, destinando contributi regionali ad attività, iniziative, studi, ricerche, formazione, didattica volti al raggiungimento degli obiettivi che la legge si prefigge”.

La richiesta avanzata dal consigliere Giancarli è in linea con il crescente interesse dimostrato, negli ultimi anni, nei confronti del metodo Montessori da più parti della nostra regione, oltre che dall'estero. Promuovere, quindi, la figura ed il metodo di Maria Montessori significa non solo rispondere alle istanze di molteplici soggetti interessati, regionali e non, ma anche contribuire a tenere alto il nome della nostra regione, all'insegna della qualità e dell'eccellenza.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2016 alle 11:12 sul giornale del 20 febbraio 2016 - 899 letture

In questo articolo si parla di politica, marche, Assemblea legislativa delle Marche e piace a eneabartolini

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Giuliano Brandoni

20 febbraio, 00:26
Caro Giancarli c'è una legge regionale, dal 2004, se mal non ricordo, certo da rivisitare e migliorare, che dal 2010 , chissà perchè, nessuno ha più rifinaziato e valorizzato...ricordarsi ora del valore di Maria Montessori e delle qualità del suo metodo solo perchè l'"infante d'Inghilterra" sarà educato con questo metodo, testimonia dei limiti di progetto della politica regionale e del provincialismo che la connota.

antonio iaconi

27 febbraio, 15:19
Concordo con Brandoni e mi chiedo a chi dovrebbe essere assegnati i fondi del finanziamento: ad una scuola pubblica oppure no?




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