Futuri chef alla mensa della solidarietà della Caritas

mensa generico 19/02/2016 - Da martedì 23 febbraio e per tre martedì consecutivi gli studenti dell’istituto alberghiero “A. Panzini” si recheranno alla mensa della solidarietà gestita dalla Caritas per cucinare e servire a tavola agli ospiti assistiti al Centro “L. Palazzolo” in piazza della Vittoria, che, dopo i danni dell’alluvione, ha riaperto a pieno ritmo già da settembre.

Saranno in modo particolare due classi III, una del settore cucina e una della sala bar, insieme ai rispettivi docenti, a partecipare a un progetto di solidarietà concreta, “Solidarietà e sport”, finanziato dal Miur, che vedrà i giovani cimentarsi con un pranzo sicuramente eccezionale: ogni classe verrà suddivisa in gruppi e si organizzerà per gestire l’intero servizio di mensa. Per i menu da proporre i docenti tutor studieranno insieme ai propri alunni cibi adeguati, tenendo conto della provenienza degli ospiti abituali della mensa, ma soprattutto dando voce in prima persona agli alunni stranieri presenti nell’istituto stesso in merito ad abitudini culinarie, ricette, consuetudini e indicazioni relative alla religione di appartenenza.

Gli operatori Caritas e dell’associazione Il seme hanno già avuto un incontro con gli studenti per presentare la loro attività e il contesto nel quale si muovono: gli utenti della mensa infatti sono nella maggior parte stranieri, ma anche emarginati di vario genere e persone in stato di difficoltà economica.

Il servizio mensa della Caritas si basa sul principio più semplice e diretto della solidarietà e dell’accoglienza: dare da mangiare, condividere e ospitare sono valori antichi e diffusi in tutte le culture del mondo. Per questo motivo da una ventina d’anni attorno al servizio cucina ruotano alcuni volontari che ogni giorno cucinano, a pranzo e a cena, per gli ospiti, che attingono ai pasti caldi in numero sempre ingente.

L’istituto A. Panzini dal suo canto, con oltre 1.400 studenti iscritti, ha da sempre come obiettivo primario l’ancoramento alla realtà quotidiana e sociale della città: in quest’ottica il partenariato con Fondazione Caritas Senigallia e Il seme è perfetto perché previene e contrasta la dispersione scolastica e si apre completamente al territorio, dando la possibilità ai ragazzi di arricchirsi personalmente e di ampliare i propri orizzonti individuali.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2016 alle 19:33 sul giornale del 20 febbraio 2016 - 1262 letture

In questo articolo si parla di chiesa, attualità, volontariato, caritas, senigallia, mensa

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