La Città Futura a Cosmopolitica, 'Organizzare e costruire un nuovo soggetto politico'

18/02/2016 - La Città Futura di Senigallia il 19, 20 e 21 febbraio sarà a Roma per partecipare e contribuire a Cosmopolitica, una tre giorni nata per organizzare e costruire un nuovo soggetto politico, uno spazio aperto, democratico, autonomo con lo scopo di ridare senso alla parola “politica”.

Come lista de La Città Futura, formazione politica di sinistra e ambientalista, siamo, al momento, una realtà locale, lo siamo tuttavia nostro malgrado, perché se è vero che non siamo più la somma dei tre partiti da cui siamo nati, ma, pur attingendo a quella storia, qualcosa di nuovo e di più, è vero anche che sentiamo fortemente la mancanza di un riferimento nazionale, unitario e inclusivo. Fare politica senza riferimenti nazionali, magari europei persino, porta inevitabilmente al fiato corto, se non addirittura all’asfissia.

Noi questo percorso unitario lo abbiamo intrapreso con convinzione al nostro interno, scommettendo però che avvenga anche in tutta Italia e a questo percorso nazionale, di cui ci consideriamo  tra i promotori, vogliamo, e possiamo, portare il nostro contributo.

Questo era lo scopo dell’incontro che abbiamo organizzato lunedì 15, “C’è vita a sinistra – Per un nuovo soggetto politico”, con Maria Pia Pizzolante, Giulia Rodano e Simone Ceresoni, un incontro che è stato molto interessante e partecipato. Così come avevamo voluto dare il nostro apporto alla costruzione di un nuovo soggetto politico unitario già nel settembre scorso, durante Città Futura in Festa, con “Percorsi per una sinistra unitaria” con Vincenzo Scotto, Beatrice Brignone, Annalisa Corrado e, ancora, il nostro Simone Ceresoni.

Siamo consapevoli che è un cammino difficile, che ci sono state tante false partenze e arresti improvvisi. Ma siamo ostinati, ci crediamo ancora e di nuovo. Perché, citando il documento che ha lanciato Cosmopolitica, siamo fortemente convinti che occorre:

“Un progetto alternativo alla politica d’oggi, svuotata e autoreferenziale, che ritrovi tanto il legame con la propria storia, quanto la capacità di scrivere il futuro.”

E siamo fortemente convinti che è necessario:

“Cambiare questo paese e le condizioni di vita di milioni di persone, colpite dalla crisi e  dalle politiche neoliberiste e di austerità, svuotate della capacità di immaginare il proprio futuro. Costruire un’alternativa di società, fatta di pace e giustizia sociale e ambientale.

Ridistribuire le ricchezze e abbattere le diseguaglianze sociali e di genere, costruire un nuovo welfare e eliminare la precarietà, restituendo dignità al mondo del lavoro. Cambiare il modo in cui si produce e quello in cui si consuma, il modo in cui si fa scuola e formazione, le politiche per accogliere. Difendere la Costituzione e i suoi  valori, per difendere la democrazia.

Costruire una forza politica, non un cartello elettorale, che si candidi a governare il paese per cambiarlo.

Rimescolare ogni appartenenza, mettersi a disposizione, fino allo scioglimento delle forze organizzate, sapendo che solo un cammino realmente inclusivo può essere la strada per coinvolgere i tanti che purtroppo sono scettici e disillusi.”

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2016 alle 16:37 sul giornale del 19 febbraio 2016 - 591 letture

In questo articolo si parla di politica, La Città Futura

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