Garibaldi tutta pedonale: Mangialardi, 'Non si torna indietro. E' una svolta anche culturale'

18/02/2016 - “Piazza Garibaldi rinascerà come una grande area pedonale, fulcro dell’estensione di un nuovo centro storico”. Il sindaco Maurizio Mangialardi annuncia il “nuovo” progetto per la riqualificazione della piazza del Duomo.

I circa 300 parcheggi infatti saranno definitivamente soppressi per lasciare spazio ad una nuova piazza pavimentata, con alberi, panchine, stalli per le bici e un nuovo punto di attrazione in centro.

“Su piazza Garibaldi non si torna indietro, è partita una rivoluzione culturale che porterà benefici a tutti, commercianti in primis –afferma Mangialardi, riferendosi alle preoccupazioni degli esercenti della zona per la soppressione dei posti auto- stiamo realizzando quella che diventerà una delle più belle piazze delle Marche. Uno spazio pubblico unico e originale, costruito con materiali di grande pregio, volti a esaltare la magnificenza monumentale degli edifici circostanti e a dare una nuova fisionomia urbana alla città perché il centro storico ora si allarga da piazza del Duca fino a vie delle Caserme. Così anche quelle attività che ora attiravano una clientela di passaggio, potranno strutturarsi come polo di attrazione”.

L’eliminazione dei parcheggi, inizialmente solo per la durata dei lavori, diventa ora definitiva. “Non abbiamo cambiato il progetto di piazza Garibaldi, semplicemente siamo tornati all’originale, quello del piano del centro storico –spiega il sindaco- al momento dell’avvio dei lavori non avevamo le risorse per fare una grande piazza pedonale. Poi qualcosa si è mosso e mi sono trovato a dover decidere in fretta cosa fare e così è stato. Pedonalizzare piazza Garibaldi è la scelta vincente, come lo è stato per piazza Saffi (lì doveva esserci una rotatoria) o per il Foro Annonario (quando abbiamo tolto i parcheggi). Abbiamo avviato uno studio per modificare la viabilità e reperire ulteriori parcheggi che non possono più essere pensati nel cuore del centro. Il centro storico non può essere un attrattore di traffico e di smog. E’ questa l’ottica con cui guardare al futuro”.

Sulla sosta alla luce della nuova piazza, che sarà finita per giugno, Mangialardi rassicura anche i commercianti e boccia le ipotesi di parcheggi in struttura alternativi. “Ogni cambiamento può spaventare ma il confronto sarà costante –conclude il primo cittadino- i parcheggi in struttura? Non credo siano la soluzione. Abbiamo un piano dei parcheggi che individua aree ad hoc come alla ex Gil o alla stazione ma nessuna società vuole investire perché comporterebbe eliminare tutti gli attuali parcheggi esistenti all’interno della cinta muraria e applicare tariffe orarie molto elevate. La strada da percorre, rispetto alla quale mi impegno ufficialmente, è quella del potenziamento del trasporto pubblico, integrato con i grandi parcheggi scambiatori della ex Sacelit, del casello autostradale e della statale”.







Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2016 alle 07:52 sul giornale del 19 febbraio 2016 - 13836 letture

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I disagi non mancheranno, ne sono certo, ma senza dubbio è la strada giusta da percorrere.
Il centro non è fatto per le auto ma per i pedoni.
Tutte le zone che sono state pedonalizzate, penso a via Carducci e a piazza del Duca prima hanno visto disagi e proteste, ma poi sono state al centro di aperture di tante nuove attività commerciali.
Ci vorrà un po', ma tra qualche anno se qualcuno proponesse di trasformare Piazza Garibaldi in un parcheggio verrebbe preso per matto.

Quando a giugno la piazza sarà completata, sara usufruibile al giovedi per il mercato oppure rimarrà completamente libera? Lo stesso dicasi per la Fiera di Sant'Agostino? Se come afferma il Sindaco che il centro storco non può essere un'attrattore di traffico e di smog, sarebbe il caso di rifare la pavimentazione di via Pisacane e chiuderla al traffico di attraversamento del centro storico. Ovviamente chiudere il parcheggio di Piazza Simoncelli. Questa sarebbe veramente una rivoluzione culturale. Altrimenti si rischierebbe di avere figli (Corso e vie confinanti) figliastri (zone periferiche verso il Duomo)

Ora è ufficiale che ci avevano buttato fumo negli occhi.
Al contrario di quello che prevedeva il progetto originale non ci saranno né alberi, né parcheggi (due cosine qualsiasi che, evidentemente, per qualcuno sono cose inutili).
Sarà un'altra spianata in stile Piazza Del Duca.
Un'inutile deserto.

Anche a me piace una piazza pedonale, ma non tutti abitano come il sindaco a 2 passi dal centro. Proporre i parcheggi scambiatori è una proposta insensata che non risolve il problema. Basta pensare a come non funzionano con la fiera, il Jamboree, il mare, ecc.

Vittorio Sergi

19 febbraio, 07:51
Ridurre l'uso dell'auto privata è sempre positivo, per l'ambiente e per la socialità. Mi chiedo però cosa ne é stato dei simboli clericali previsti dal progetto iniziale sul selciato della piazza, spero che l'Amministrazione abbia il buon senso di evitarli perché sarebbero davvero un insulto alla laicità dello Stato ed alla sensibilità di una parte importante della memoria storica di Senigallia. Mi immagino già le battute sarcastiche degli amici di Caterpillar quando verranno la prossima estate...

Il sindaco parla di alberi,
ma ora che hanno fatto un'unica colata di cemento dove li piantano?
A me piacerebbe molto se ci fossero panchine ed alberi ma temo che non sara' cosi', di questo passo dentro le mura non ci sara' nessuno spazio verde....
Lungofiume e lungomare sono stati tolti parecchi alberi e le piazzole cementate, in piazza Garibaldi, uno dei
pochi posti dove d'estate c'era un po' d'ombra, gli alberi abbattuti e dubito che saranno rimpiazzati in loco.
Voglio proprio vedere chi andra li' ad arrostire al mercato da maggio ad agosto.
E' chiaro che togliendo gli alberi ci si toglie tutti i problemi e costi della manutenzione ma qualcuno si rende conto che col riscaldamento globale in atto (quest'inverno ha dato ulteriore prova di cio') andremmo incontro ad stagioni estive sempre piu' calde?
Spero che non li rimpiazzate facendo piantumazioni ammassate come e' stato fatto alle Saline ed alla Cesanella perche' cosi' hanno vita corta e poi, con le inevitabili malattie che probabilmente prenderanno proprio a causa dello scarso spazio tra di loro, ci sara' la scusa per abbatterli.
Sara' il caso di pensare a qualche polmone facendo dei parchi pubblici dentro la citta'?
L'ultima spiaggia che rimane credo sia solo piazza Simoncelli, speriamo......

Gianni Evangelista

19 febbraio, 08:57
Sarebbe ora di finirla di decantare tanto il rifacimento di Piazza Saffi. Sarebbe più onesto affermare: " di una buona parte di piazza Saffi". Infatti la rimanente area della piazza prospiciente l' ingresso della scuola Pascoli ed adiacenze rimane tuttora incompiuta ed in stato disastrato. Invito pertanto l' amministrazione comunale ad essere più corretta nella divulgazione delle proprie affermazioni.

luigi alberto weiss

19 febbraio, 09:25
Gentile Melgaco, il disegno finale è ancor più chiaro e va avanti da vent'anni: desertificare il centro storico, alla faccia dei tanti convegni, conferenze, dibattiti sulla qualità della vita. Farne un quartiere desertificato per dare spazio alla speculazione edilizia (che sopravvive sempre), che trasformerà i vecchi edifici a beneficio di studi professionali e residenze "di nicchia".

Commento modificato il 19 febbraio 2016

In Inghilterra ho visto alberi di 5 m (quindi non piante) su grosse cocce (grandezza uomo).
L'effetto ottico non era male, anche se erano state appena messe, e dovevano ancora crescere un pò.
Mi da invece da pensare l'abbandono completo dell'idea del parcheggio, non tanto per chi viene da fuori ma per le persone che abitano in centro e che trovavano lì un "polmone" dove sostare, soprattutto adesso che non si può parcheggiare in gran parte del centro.
Avrei quindi lasciato una parte seppure minore dedicata alla sosta dei residenti.

Intanto, per quel che vale il mio commento a cose fatte come normalmente accade in Italia, vi dico come la penso:
mancanza di rispetto totale da parte della Amministrazione verso le attività e dei residenti che, a quanto pare, non hanno avuto nessun incontro preliminare dal momento che hanno radicalmente cambiato la destinazione d'uso dell'area. Quando acquisto una casa oppure apro una attività, oltre al locale controllo anche la zona quello che mi offre....è chiaro.
Pertanto il Comune che prende i soldini da questi signori dovrebbe semmai mantenere o potenziare l'attuale stato delle cose e non cambiare radicalmente un'area senza un motivo urgente ma solo di estetica e di un probabile inquinamento tutto da dimostrare visto che centraline non ce ne sono.
Ricordo a tutti che in quell'area ci sono le Poste Centrali, Vigili Urbani, il Duomo, un Circolo, una casa di riposo, uffici di agenzie oltre a vari negozi di interesse NON SOLO per i Senigalliesi residenti.
Per sfruttare quell'area dovrebbero nascere ristorantini, bar ecc... il tutto davanti al DUOMO ?
Pertanto io credo che quell'area sicuramente andava riqualificata ma non di sicuro cambiarla radicalmente come fatto o semmai avere già pronti soluzioni alternative già operative e che comunque andava discusso con gli interessati...in fondo mi pare che di riunioni ne fanno abbastanza.

Mi viene una battuta su questo argomento: a Mosca hanno demolito 100 negozi abusivi, a Senigallia per contrastare i parcheggiatori abusivi hanno demolito 300 parcheggi.....e spero che non tocchi anche ai negozi (metaforicamente parlando).

Riccardi sergio

19 febbraio, 11:50
Io sono di Ripe però ho vissuto a Senigallia 32 anni e nella Piazza Garibaldi ci sono state sempre le piante e parcheggi delle auto .
Se il signor Sindaco voleva fare uno scempio così distinto x Senigallia allora poteva studiare meglio la situazione e fare come in Ancona a Piazza Shakira cui hanno associato un grade parcheggio sotterraneo ad una bella Piazza sovrastante .Dico che era meglio auguri e vedremo come finirà.

Ma veramente ancora c'è chi si lamenta per i parcheggi? S

Dimenticavo.....il Sindaco poi è preoccupato per l'inquinamento...ma pensate che si inquini di più se trovo subito un posto auto oppure dal momento che ne perdo 300 devo girare come una trottola per trovarlo ? O chiudi la città e fai usare SOLO i parcheggi scambiatori altrimenti la gente gira finchè non trova un buco. Mi sembra chiaro e poi il parcheggio era sempre vuoto o semivuoto al punto che non aveva senso tenerlo oppure quasi sempre pieno ? Certe considerazioni sono state fatte ?

Il signor sindaco ha ragione, tuttavia ci sono alcuni punti che non ha definito.

1. I mezzi pubblici da e per senigallia sono pochi e scadenti.

2. Gli alberi ben vengano, ma i senigalliesi e non che entrano in senigallia con l'auto, faranno quello che fanno tutti; ovvero gireranno fino a non trovare un parcheggio.

3. Ricordo al signor sindaco che, escludendo lo stradone misa e la statale, la strada che affianca piazza garibaldi è l'unica che attraversa in centro storico. Il traffico e l'inquinamento ne sono conseguenza.

4. Quando si fanno "le promesse", la professionalità imporrebbe di rispettarle, vale in tutti i settori professionali. Pochi giorni fa ho avuto seri problemi perchè un professionista ha fatto finta di non ricordare gli accordi verbali.

Ovviamente per voi politici rimangarvi la parola data non è un problema, ovvero usare distinzioni semantiche.

Renato Brocanelli

20 febbraio, 08:05
Da piu' di 30 anni le soluzioni adottate dalle amministrazioni per risolvere il problema dei parcheggi sono state '' sopprimerli''. Anche io abito a due passi dal centro ed ho la fortuna di godermi a piedi o in bicicletta la nostra meravigliosa citta. Mi vergogno per conto terzi dell'inettitudine di chi non tiene conto di anziani che si recano a messa la domenica in duomo e dovranno parcheggiare lontano, di genitori con piu ' bambini piccoli con passeggini e carrozzine che trovano marciapiedi dissestati o inesistenti con strade con buche o con gradini da rammendi di qualità al pari di strade romene. E gli alberi? Oramai la nostra amministrazione vede come la nebbia ogni albero nell' area cittadina. E' ora che ci sia uno stop alle pacconate di facciata e che si tenga conto delle esigenze vere dei cittadini misurando gli interventi (e le spese) a effettive necessita dei cittadini. Dal 2013 prendete con l'addizionale un sacco di soldi in piu' dal mio stipendio, è vergognoso come spendete.

gasparino carbonaro

20 febbraio, 10:04
Un luogo ameno dove rilassarsi durante le calde ore estive. Finalmente un luogo dove cuocere il pane nel rispetto della natura.

Commento modificato il 22 febbraio 2016

gasparino, manco ai Giardini Catalani si può avere un pò d'ombra, solo le sculture ne potranno beneficiare mentre i cittadini si godranno oltre al sole anche lo smog a ridosso della strada.
Penso che le sculture sarebbero dovute essere installate al posto delle panchine affinchè anche dalla strada potevano essere ammirate.
E' vero che fare il Sindaco non si riesce ad accontentare tutti, ma in questo caso, a parte i fedeli (e lo vediamo tutti i giorni anche sui servizi vari che difendono a spada tratta anche l'evidente) credo che la maggioranza dei cittadini che ragionano in maniera oggettiva, colgano le stesse critiche che stiamo sollevando .




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