Trecastelli diventa centro di discussione delle fusioni tra Comuni

14/02/2016 - Venerdì 12 febbraio il Comune di Trecastelli è stato sede di dialogo tra Governo ed enti locali.

Presso il Comune, infatti, si è tenuto l’incontro per discutere le disposizioni finanziarie della Legge di Stabilità per i Comuni oggetto di fusione e si sono analizzate le varie proposte di riorganizzazione dei Comuni stessi, anche in considerazione dello svuotamento delle funzioni affidate alle Province, tra cui appunto le unioni di Comuni per bacini omogenei e fusioni.

Oltre all’Amministrazione Comunale di Trecastelli, tra gli ospiti erano presenti il Sottosegretario del Ministero degli Affari Regionali e delle Autonomie Gianclaudio Bressa, il Presidente della Provincia di Ancona Liana Serrani, il Prefetto di Ancona Antonio D’Acunto, il Vicepresidente Nazionale ANCI Matteo Ricci, il Presidente ANCI Marche Maurizio Mangialardi, il Sindaco di Valsamoggia (BO) Daniele Ruscigno, il Sindaco di Vallefoglia (PU) Palmiro Ucchielli e il Sindaco di Sant'Omobono Terme (BG) Paolo Dolci.

Le fusioni devono essere una riforma culturale, non deve essere un obbligo imposto dall'alto”, ha affermato l’Onorevole Bressa, “Le fusioni non cancellano la storia, costruiscono il futuro”.

Ne è un esempio anche il recente e nuovo Comune di Valsamoggia (provincia di Bologna), nato nel 2014 con la fusione degli ex-Comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno, il cui Sindaco Ruscigno ha raccontato la loro esperienza riguardo l’organizzazione dei lavori, la realizzazione delle opere pubbliche, i servizi e la gestione del personale.


dal Comune di Trecastelli
già Ripe, Castel Colonna, Monterado
 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-02-2016 alle 15:30 sul giornale del 15 febbraio 2016 - 749 letture

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