La complanare apre a giugno. Un passaggio in sicurezza per pedoni alla rotatoria di Sant'Angelo

09/02/2016 - Taglio del nastro a inizio giugno per la complanare sud e un nuovo passaggio ciclo pedonale in prossimità dell’imbocco della provinciale per Sant’Angelo. Sono due novità, annunciate in Commissione Urbanistica (la prima) e dal sindaco (la seconda) sul fronte della nuova viabilità cittadina.

Lunedì pomeriggio la II Commissione ha ascoltato la relazione dell’ingegnere Alberto Selleri di Autostrade per l’Italia sulle “prospettive della nuova infrastruttura e le sue ricadute sulla mobilità cittadina”. Il nuovo tracciato, che ha subito ritardi a causa degli intoppi al cantiere della terza corsia dell’A14 Senigallia-Ancona Nord, è in dirittura di arrivo e l’apertura è stata annunciata per i primi di giugno. Società Autostrade ha anche accolto alcune richieste di correttivi agli “attracchi” alla viabilità urbana chiesti dal Comune.

I correttivi riguardano la sistemazione e l’ottimizzazione di alcuni raccordi tra gli imbocchi della complanare e la viabilità urbana, piccole rifiniture ad alcune rotatorie la realizzazione del passaggio pedonale che porta al cimitero di Montignano e soprattutto la messa in sicurezza del passaggio pedonale in prossimità della rotatoria di Sant’Angelo. Proprio in questa zona venerdì si è verificato un incidente che ha riproposto con forza il tema della sicurezza di quel tratto di strada e della rotatoria, ritenute da passanti e automobilisti troppo “strette”. Un episodio che ha sollevato le proteste dei residenti e dei titolari della attività imprenditoriali e commerciali presenti nel tratto in prossimità della rotatoria che chiedono più sicurezza e un collegamento diretto con l’imbocco della complanare.

“La rotatoria di cui stiamo parlando è una rotatoria su una strada provinciale, autorizzata dalla Provincia, e assolutamente a norma –tiene a precisare il sindaco Maurizio Mangialardi- si tratta di una rotatoria esattamente come ce ne sono altre in varie parti della città, basti pensare quella al casello autostradale”. Al momento l’area è anche oggetto di lavori in corsi, con il posizionamento di un semaforo mobile, che regola il traffico a senso alternato. Questo a seguito dei lavori di ultimazione della terza corsia e della complanare sud. “Alcuni dettagli della viabilità in quella zona vanno definiti ma è tutto assolutamente a norma –prosegue il primo cittadino- rispetto invece alla messa in sicurezza di pedoni e ciclisti posso già annunciare che sarà realizzato un nuovo percorso, a loro dedicato, che passa sopra al fosso. Si tratta di una soluzione del tutto nuova che presto sarà realizzata”.

Sul fronte dell’accelerazione dei lavori alla seconda bretella complanare, al momento sono in corso le verifiche tecniche sulla Galleria del Cavallo, nodo cruciale, perché arteria lunga ben 490 metri e realizzata negli anni ’60. “Quando finalmente sarà aperta anche la seconda bretella della complanare si toccheranno con mano i benefici di questa nuova arteria viaria che consentirà definitivamente di alleggerire il traffico dalla statale, attraversano in modo più agevole la città nord-sud” –conclude Mangialardi.







Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2016 alle 01:35 sul giornale del 10 febbraio 2016 - 3434 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, complanare, articolo

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In questo articolo si parla di "attracchi", vocabolo che si usa di solito nel campo portuale.
Il succo è: E' in previsione una bretella di adduzione tra la Complanare sud e la viabilità ordinaria in zona Capanna, dei Pini o di questo tema non si è parlato? Meno politichese e più italiano. Leonardo Maria Conti

garbini m.luisa S.610

10 febbraio, 14:38
Solo voi creduloni di v.s. continuate a raccontare le storielle che vi propinano i compagnucci; intanto c'è l'ammissione di problemi alla galleria del cavallo.N on si ammettono, per ora, difficoltà d'infiltrazioni ma tempo al tempo e il rinvio a natale '16 arriverà. 610

Qualche mese fa si era parlato di una complanare "provvisoria" proprio per agevolare il deflusso e by-passare via capanna.

Tecnicamente l'uscita per la strada sant'angelo (quella in foto) potrebbe essere usata allo scopo, si tratta di una deviazione di un paio di centinaia di metri da via capanna, nulla di drammatico dato che, peraltro, il lavoro lo fa il motore.

Al signor sindaco,

“La rotatoria di cui stiamo parlando è una rotatoria su una strada provinciale, autorizzata dalla Provincia, e assolutamente a norma. Si tratta di una rotatoria esattamente come ce ne sono altre in varie parti della città, basti pensare quella al casello autostradale”

Se è autorizzata dalla provincia (intendendo in tal modo che non è responsabilità del comune) è inutile parlare di norma (l'assicurazione fornita dal sindaco è irrilevante, dato che si tratta di una questione tecnica, non di un'opinione) cosi come è inutile parlare delle rotatorie come l'autostrada (orribile).

La rotatoria dellì'autostrada, caro sindaco, è una della rotatorie più assurde mai viste in giro.

Sarebbe stato sufficiente disassarla (spostarla) di 10 metri verso l'autostrada, in tal modo non avreste espropriato la terra degli abitanti nascosti dietro al "muro verde", avreste agevolato il traffico in direzione monte, i tir avrebbero avuto un raggio di curvatura più adatto e i traffico direzione mare (quello che incrocia chi esce dall'autostrada) sarebbe stato rallentato per una maggior sicurezza.

Non la prenderei ad esempio, dunque, come realizzazione a norma di una rotatoria.

Se aprirà a giugno saremo di fronte ad un ritardo di 4 anni, non male.

Aspettiamo anche di conoscere il costo complessivo dell'opera, escluso rifacimento delle strade urbane distrutte dai camion.

Ossequi.




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