Ancona: finge un malore per evadere dai domiciliari e viene arrestato

09/02/2016 - Era stato arrestato dai militari del Norm nell’ottobre 2015 perché trovato in possesso di 2 kg di hashish e 50 grammi di cocaina. Ma lunedì mattina una pattuglia del nucleo radiomobile Carabinieri di Ancona si è dovuta recare presso l’abitazione di Attilio Zamporlini, per verificare che fosse regolarmente in casa in quanto sottoposto alla detenzione agli arresti domiciliari.

Con lui era già finito in manette Paolo Totta, trovato in possesso di 1 kg di hashish e 500 grammi di cocaina nascosti all’interno del forno Totta di Montemarciano. Giunti presso l’abitazione, verso le 08.00 odierne, i militari hanno potuto inizialmente accertare la presenza del soggetto, ma, da un successivo controllo avvenuto dopo circa un ora, Zamporlini non era più in casa.

A quel punto la pattuglia, avendo accertato che l’arrestato non era munito di particolari permessi per la mattinata odierna, è rimasta nei pressi dell’abitazione, mentre altro personale si adoperava per le ricerche del soggetto. Dopo circa dieci minuti i militari venivano avvisati dalla centrale operativa che l’uomo aveva contattato il 112 riferendo che si stava allontanando di casa per un malore. Poco dopo però la stessa pattuglia lo ha sorpreso fare rientro presso l’abitazione provenendo da Piazza Ugo Bassi.

Arrestato di nuovo, dovrà quindi essere processato mercoledì. E la stessa sorte toccherà gioveì 11 a Totta, non ancora giudicato per i fatti di ottobre.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2016 alle 15:28 sul giornale del 10 febbraio 2016 - 818 letture

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