Commercio itinerante sulle aree demaniali, i nulla osta scendono da 80 a 20

08/02/2016 - Novità importanti per l’estate 2016 in materia di commercio al dettaglio sulle aree demaniali marittime. La III Commissione consiliare ha infatti licenziato la proposta di modifica del regolamento “Disciplina comunale per il commercio al dettaglio sulle aree demaniali marittime”, con il parere favorevole anche delle associazioni di categoria e dell’associazione albergatori, che sarà inserita nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.

Una bella novità che accoglie le numerose istanze che ci sono pervenute in questi anni e risponde alle esigenze di tutti- osserva l’assessore allo Sviluppo economico Gennaro Campanile- soprattutto in considerazione delle violazioni accertate dalla Polizia Municipale (su 228 verbali redatti per un totale di sanzioni accertate di 211.865 euro ne sono stati pagati soltanto 10 per un totale riscosso di 5.712 euro) e del numero di nulla osta consentiti dal Regolamento vigente che non ha riscontro in nessun altro comune limitrofe”.

Infatti, mentre le autorizzazioni rilasciate dai Comuni limitrofi spaziano da 0 a 26, il Regolamento che attualmente disciplina il commercio al dettaglio sulle aree demaniali marittime di Senigallia, approvato nel Consiglio Comunale dell’11 aprile 2002 (delibera n.27), ha mantenuto il numero di nulla osta che stagionalmente veniva rilasciato dalla Capitaneria di Porto, pari a 80 tesserini.

Pertanto, a fronte delle numerose richieste di interventi giunte al Comando di Polizia Municipale da parte dei bagnanti e dei titolari degli stabilimenti balneari e delle violazioni accertate, la III Commissione consiliare ha dato il via libera alla proposta di modifica del Regolamento.

Un documento istruttorio predisposto dall’Ufficio attività economiche-Suap che prevede una netta riduzione del numero massimo di nulla osta concedibili annualmente per lo svolgimento dell’attività di commercio al dettaglio sulle aree demaniali marittime portandole da 80 a 20. Ma non solo.

Il nulla osta ed il relativo tesserino di riconoscimento, che dovrà essere sempre ben visibile, rilasciato esclusivamente al titolare dell’autorizzazione/Scia per il commercio sulle aree pubbliche e che ha presentato l’istanza, dà diritto a svolgere l’attività di vendita dalle ore 8 alle ore 20, esclusivamente in forma itinerante, senza l’utilizzo di mezzi motorizzati o altro né con l’esposizione della merce su banchi fissi o direttamente sulla spiaggia ma utilizzando solo un carrello su ruote (dimensione massima 150 cm X 100 cm e altezza 110 cm), ed esclusivamente sulle aree demaniali marittime fra il muretto parasabbia e la battigia.

La sosta dell’operatore è ammessa per il tempo strettamente necessario a servire il consumatore invece non è consentita, neanche temporanea, nella fascia di libero transito di 5 metri dalla linea della battigia. Non sono ammesse infine deleghe o sostituzioni nell’esercizio dell’attività.

Chiunque eserciti l’attività di commercio senza il necessario titolo autorizzatorio/scia e/o senza il prescritto nulla osta è soggetto alla sanzione amministrativa (da 2500 euro e 15.000 euro), al sequestro cautelare della merce e delle attrezzature ed alla successiva confisca mentre chi viola le prescrizioni, limitazioni e divieti stabiliti dal nuovo Regolamento è soggetto ad una sanzione amministrativa che va da 250 euro a 1500 euro.

La domanda per il rilascio del nulla osta, che può essere presentata da persone fisiche o da società di persone e di capitali, da cooperative e da loro consorzi in possesso di autorizzazione o della Scia che abilita l’esercizio dell’attività e che alla data del 15 marzo di ogni anno non risultino privi della regolarità contributiva (DURC), dovrà essere trasmessa, pena l’esclusione, al Comune di Senigallia accedendo e registrandosi al sito suap.senigallia.an.it entro il 15 aprile di ogni anno.

La graduatoria per l’assegnazione del tesserino, che terrà conto del maggior numero di anni con nulla osta rilasciato per svolgere l’attività sulle aree demaniali marittime ricadenti nel territorio comunale; anzianità d’impresa; invalidità per l’accesso al lavoro; istanza presentata da imprenditrice donna; se ditta individuale, la maggiore età anagrafica del richiedente e se società, dalla data di costituzione, sarà pubblicata nell’albo on-line entro il 15 maggio di ogni anno.





Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2016 alle 18:25 sul giornale del 09 febbraio 2016 - 1688 letture

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