Monachesi (Sib) ha incontrato gli assessori Cesetti e Pieroni, "E ora ridate futuro alle imprese balneari"

05/02/2016 - Si e’ tenuto nella mattinata del 2 febbraio l’incontro tra il presidente del sindacato balneare (s.i.b.) confcommercio marche, Enzo Monachesi, accompagnato dal direttivo, e gli assessori Fabrizio Cesetti (bilancio e demanio ) e Pieroni (turismo) della regione.

All’ordine del giorno importanti argomenti per gli addetti del settore e non solo: la direttiva europea servizi, il problema dell’erosione costiera e la destagionalizzazione.

La questione che riguarda la direttiva, che coinvolge e rischia di spazzar via i circa 2000 concessionari marchigiani e' arrivata ad un punto di non ritorno. Insieme agli assessori e’ stato condiviso il concetto basilare che questo sistema di imprese e’ un innegabile valore per l’economia turistica della regione e dell’italia e che la soluzione ai problemi attuali puo’ passare dall’adozione di una norma che prevede il cosiddetto “doppio binario” (evidenza pubblica per il rilascio di nuove concessioni e un congruo periodo transitorio per le imprese esistenti), e dal riconoscimento del valore di queste imprese (che operano si su un’area demaniale, ma di cui la proprieta’ ci e’ giuridicamente riconosciuta), legato non solo agli investimenti economici ma anche a quelli fondamentali quali quello del valore occupazionale, storico, sociale ed alla tipicita’ delle piccole e medie imprese, che connota le aziende balneari.

Formula questa che ha fatto si che il turismo balneare e l’attivita’ ricettiva sulla costa, divenisse una delle piu’ consolidate e forti sul mercato turistico mondiale.
“Per dare ancora piu’ forza a questo concetto e per sostenere la nostra regione, mercoledi’ 17 febbraio la nostra organizzazione sindacale s.i.b./f.i.p.e. –confcommercio, organizzera’ un presidio nazionale davanti la sede romana della regione liguria. Sede questa, della conferenza stato regioni che si riunira’ per approfondire il tema. Il presidio vuole rappresentare anche al parlamento e al governo lo stato di esasperazione e di incertezza non piu’ sopportabile, di 30.000 imprese italiane e delle relative famiglie.

Gli imprenditori balneari, provenienti da tutte le marche, che saranno presenti a roma il 17 febbraio prossimo chiederanno con forza che si affrontino i problemi con realismoe che, all’interno delle norme europee, si cerchi, con determinazione e coraggio, una soluzione possibile, che altri paesi europei hanno trovato,e di cui le imprese hanno assoluto bisogno per rilanciare con entusiasmo ed investimenti un settore economico che puo’ e deve rimanere concorrenziale sul mercato turistico mondiale”.  Queste le parole di Enzo Monachesi durante l’incontro.

Gli assessori Cesetti e Pieroni, alla richiesta della categoria ed al corrente della situazione attuale, hanno dato pienamente appoggio alla causa, garantendo la loro presenza a Roma durante la conferenza stato/regioni. L’appoggio e’ venuto anche dal presidente Ceriscioli, che sostiene, sin dal suo insediamento in regione, le varie problematiche del settore balneare.

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2016 alle 16:16 sul giornale del 06 febbraio 2016 - 579 letture

In questo articolo si parla di politica, confcommercio, senigallia, sib, stabilimenti balneari

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Mi sto chiedendo: Per l'Assessore alla manutenzione del territorio del nostro Comune, che chiede come segretetario regionale del S.I.B. avendo egli stesso un'impresa balneare, la salvaguardia del litorale dall'erosione marina, non potrebbe prefigurare un conflitto di interessi? Ai commentatori l'ardua sentenza!

Ma non erano tre i punti in discussione?

luigi alberto weiss

07 febbraio, 09:38
Il conflitto d'interesse vale solo per gli altri, secondo le nuove indicazioni del centrosinistra e del PD in particolare. Mica vorremo farne una regola generale? Altrimenti perchè uno (o una) dovrebbemettersi in "politica"?




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