Gli rubano 45 mila euro della Banca e simula una rapina, nei guai un dipendente della Bcc di Corinaldo

03/02/2016 - Ha raccontato di essere stato vittima di una rapina ma alla fine confessa di aver subito il furto di ben 45 mila euro che la banca per cui lavora gli aveva chiesto di "trasportare".

È una vicenda dai risvolti tutti da chiarire, quella che vede come protagonista un impiegato della Bcc di Corinaldo che è stato incaricato dalla banca, martedì mattina, di prelevare 45 mila euro dalla filiale di Senigallia e portarli alla filiale di Corinaldo. L'impiegato, fermatosi all'altezza della frazione di Cannella ha chiamato le forze dell'ordine denunciando di aver subito una rapina. Mentre era in auto ed era fermo per un attraversamento pedonale, un uomo gli si sarebbe avvicinato, avrebbe rotto il vetro del finestrino e gli avrebbe rubato i soldi che teneva in auto. Una versione che non ha convinto gli inquirenti. Alla fine l'impiegato, anche sotto la spinta incalzante delle domande dei militari, ha confessato quella che sarebbe la versione definitiva.

L'uomo ha dichiarato agli investigatori di essersi fermato, lungo il tragitto, a prendere un caffè. All'uscita dal bar avrebbe poi trovato il vetro rotto e i soldi spariti dall'auto. Ora sarà la Procura a valutare tutti gli elementi e anche le eventuali responsabilità. 





Questo è un articolo pubblicato il 03-02-2016 alle 10:34 sul giornale del 04 febbraio 2016 - 6645 letture

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Non so è più geniale il direttore che fa trasportare tutti quei soldi a un dipendente o il dipendente che si ferma a prendere un caffè e li lascia pure in macchina.

Questi due, se la storia verrà confermata saranno per sempre vittima di sberleffi.

quanta leggerezza! Quando i soldi non sono i propri questo succede.