Multato a Senigallia per accompagnare un disabile, un cittadino jesino scrive al sindaco Mangialardi

02/02/2016 - Sono Grassi Assenzio residente a Jesi. Premetto che non sono mai entrato con la macchina nel centro storico di Senigallia.

Il giorno 29/12/15 alle ore 17 circa con la mia vettura mi trovavo all’inizio del centro storico in Senigallia dove c’è il cartello di divieto con telecamera e n° verde per telefonare. Telefonavo al n° verde senza risposta, dopo 2-3 tentativi senza risposta cercavo con il cellulare il numero di telefono del comando dei vigili urbani e all’interlocutore (voce femminile) spiegavo che stavo accompagnando una persona disabile dell’età di anni 90 dal notaio Recchia in via S. Martino.

La vigilessa mi chiedeva il n° di targa della macchina, il nome della persona invalida il n° del cartellino del disabile, e il nome del comune che ha rilasciato il permesso alla sosta del disabile; esaurita questa formalità dichiarava di concedere il permesso fino alle ore 19,30.

Tranquillo entravo nella via S. Martino e parcheggiavo all’interno delle strisce blu proprio davanti al portone di ingresso del notaio e accompagnavo la persona con difficoltà in quanto si doveva fare due rampe di scale e la persona ha serie difficoltà motorie ma di mente lucidissima.

Uscendo dal notaio e risalendo in macchina trovavo con stupore la multa con la dicitura “sosta in località permanente vietata” nonostante il cartellino fosse ben esposto sul parabrezza.
Telefonavo ai vigili chiedendo spiegazioni, la solita voce femminile non mi dava spiegazioni e quindi mi recavo presso il comando.

Alla vigilessa di turno chiedevo di parlare con gli autori dell’accertamento, cosa che mi veniva negato nonostante l’agente fosse nella stanza accanto, e ribadiva che non potevo sostare comunque e non c’erano le strisce blu in via San Martino. Esterrefatto chiedevo che cosa avrei dovuto fare per non incorre nell’infrazione, ribadiva che non dovevo sostare.
Quando la vigilessa ha concesso il permesso perché non mi ha informato che non potevo sostare? Come avrei potuto accompagnare la persona dal notaio chiamando l’ambulanza? Forse questa poteva sostare? Penso di sì, anche io pensavo di poter sostare.

Ritengo che siano stati violati i diritti di libertà di movimento di una persona disabile nonostante siano tutelati dalla legislatura vigente.

Al Sig. Sindaco in qualità di cittadino pubblicamente chiedo, in virtù della trasparenza, se i Vigili Urbani di Senigallia percepiscono o no un incentivo sulle multe che fanno.
Chiedo anche che sia fatta un’inchiesta disciplinare sul corretto comportamento dei singoli vigili in questione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2016 alle 15:06 sul giornale del 03 febbraio 2016 - 3032 letture

In questo articolo si parla di attualità, vigili urbani, jesi, senigallia, disabilità, multa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/atcy


Credo che vada trovata la soluzione per cui chi ha problemi fisici possa comunque accedere e parcheggiare all'interno dell'area pedonale.

L'autorizzazione ad entrare nel centro storico non permette di parcheggiare dove si vuole, ci sono regole da rispettare. Se in via San Martino ha parcheggiato a sinistra, ha forse ha ragione, ma se ha parcheggiato a destra ha sicuramente torto.

tex53 Utente Vip

03 febbraio, 08:31
Il problema dei parcheggi per disabili è generale. Domenica davanti a un noto ristorante sul lungomare l'unico parcheggio per disabili era occupato da un Suv che occupava metà del parcheggio blu dietro e metà di quello per handicap davanti, tant'è che con mia madre 92enne disabile a bordo ho potuto parcheggiare con solo le ruote anteriori nel parcheggio e il resto dell'auto di traverso nella strada. L'anno scorso a Urbino sono stato fotografato e multato nel centro storico nonostante il permesso in bella evidenza sul cruscotto. La disarmante risposta dei vigili è stata: ma la macchina fotografa la targa mica la parte davanti dell'auto.. sigh sigh..

angelo pagliarani

03 febbraio, 13:37
il disabile che non crea intralcio non è multabile!

radom Utente Vip

04 febbraio, 18:44
Premesso che tutti sanno bene che non esiste compartecipazione sui proventi contravvenzionali, sarebbe da precisare meglio quali sono le norme di comportamento.
Un disabile che entra in ZTL, se residente fuori Senigallia, ha l'obbligo di chiamare il numero verde, così è scritto sulla cartellonistica posta agli ingressi.
Il numero verde ha una segreteria, se l'operatore non risponde, ed è quasi la norma, si lasciano i dati necessari alla segreteria. Una volta entrato il disabile può scegliere, a Senigallia, grazie all'amministrazione può parcheggiare nelle aree blu, gratuitamente, se non trova altri spazi.
Il fatto che sia disabile non gli permette di sostare nelle zone rimozione, come era via San Martino in quei giorni. Essendo la vettura a disposizione di un disabile questa non può essere rimossa, lo dice il codice, ma multata si. Semplice, quindi il signore jesino ha commesso un errore, e invece d'insultare avanzando sospetti odiosi, quanto campati in aria, posto tra l'altro che il disabile non era lui, tra l'altro, avrebbe potuto sostare anche fuori da quella via.