Scomparsa di Gianluca Ferretti, la famiglia: 'Chiediamo religioso silenzio sulla vicenda'

01/02/2016 - In merito al decesso di Gianluca Ferretti ho ricevuto incarico dalla famiglia di effettuare delle dovute precisazioni, anche alla luce di varie inesattezze riscontrate nelle notizie pubblicate sui mass media in questi giorni.

Non va perso mai di vista che è deceduto un uomo, padre di ragazzi minori e marito regolarmente sposato. Soprattutto la presenza di figli minori deve suggerire pertanto l’abbandono di qualsiasi desiderio morboso di conoscere particolari scabrosi di una vicenda, i cui contorni non sono per nulla ancora chiari, evitando così di mettere al pubblico ludibrio i figli, la moglie ed i genitori , già duramente provati dalla perdita. Occorre concentrarsi sulle cause del decesso e su eventuali responsabilità penali, ma ciò è materia della Magistratura.

Ogni altro particolare è irrilevante rispetto all’accertamento della verità e contribuisce ad aumentare solo il dolore dei parenti che piangono la morte di chi l’ha conosciuto, amato ed apprezzato come persona, come padre, come marito, come figlio, come lavoratore e come sportivo. Sarebbe bello ricordarlo per quanto di positivo da lui fatto in vita, tenendo presente che ogni particolare di questa vicenda che esula dall’indagine penale rischia di minare seriamente la crescita serena dei figli minori, obiettivo che non dobbiamo assolutamente perdere di vista, ognuno per il proprio ruolo di competenza. Abbiamo letto alcuni particolari sulle modalità della morte di Gianluca che non trovano alcun riscontro con la realtà dei fatti, ma sono attribuibili ad interpretazioni, che - ribadiamo - stanno causando ulteriore dolore ai congiunti di un ragazzo che non più difendersi o raccontare la sua verità di quanto accaduto.

Verità che dovrebbe però riguardare solo i suoi stretti familiari e quanti gli hanno voluto bene. Purtroppo, Gianluca ed i suoi familiari, stanno pagando a carissimo prezzo una leggerezza, che ha distrutto una vita da persona per bene. Comprendiamo le esigenze di cronaca, ma chiediamo a questo punto un religioso silenzio sulla vicenda, quanto meno sugli aspetti estranei all’indagine penale in corso.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2016 alle 19:05 sul giornale del 02 febbraio 2016 - 2990 letture

In questo articolo si parla di attualità, corrado canafoglia e piace a eneabartolini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ataC





logoEV